MUGELLO – Il ritorno in pista di Marc Márquez porta con sé segnali incoraggianti. Il pilota spagnolo della Ducati, tornato in azione dopo il recente intervento chirurgico, ha tracciato un primo bilancio del suo stato fisico al termine delle prove del Gran Premio d’Italia, sottolineando come il principale obiettivo dell’operazione sia stato raggiunto.
Più che il dolore, infatti, a preoccupare il campione otto volte iridato era il problema neurologico che da tempo condizionava le sue prestazioni. L’intorpidimento al braccio destro, che coinvolgeva mano, dita e gomito, rappresentava uno dei principali ostacoli alla guida. Una limitazione che, secondo quanto riferito dallo stesso Márquez, sembra ora essere stata superata.
“Non ho più avvertito quella sensazione di addormentamento”, ha spiegato il pilota spagnolo, definendo questo risultato come il vero successo dell’intervento. Un passo avanti importante, anche se il percorso verso il pieno recupero resta ancora lungo.
La scomparsa dei problemi al nervo radiale ha infatti lasciato spazio a nuove sensazioni fisiche. Márquez ha raccontato di percepire dolori differenti e di dover adattare nuovamente il proprio corpo alle sollecitazioni della MotoGP, mentre la muscolatura riprende gradualmente a lavorare in condizioni normali.

Sul piano della competitività, il quadro resta ancora complesso. Il pilota della Ducati ha ammesso di aver sperato in un miglioramento più evidente una volta tornato in sella, ma le difficoltà non sono ancora del tutto alle spalle. In particolare, continua a soffrire nelle curve a destra e nei rapidi cambi di direzione, situazioni nelle quali perde terreno rispetto ai rivali più veloci.
Secondo la sua stessa valutazione, il distacco dai migliori sul passo gara si aggira attorno al mezzo secondo, un margine che al momento gli impedisce di lottare per le posizioni di vertice. Nonostante ciò, l’aspetto mentale rappresenta un motivo di ottimismo: Márquez si sente motivato e determinato a proseguire il lavoro di recupero.
Il campione spagnolo evita però di fissare scadenze precise. Potrebbero essere necessarie ancora settimane, o addirittura mesi, per comprendere fino a che punto riuscirà a ritrovare la forma che lo ha reso uno dei protagonisti assoluti della MotoGP moderna.
Per ora, il verdetto è chiaro: il problema neurologico che limitava il braccio destro sembra appartenere al passato. La strada verso il ritorno al vertice è ancora lunga, ma per Márquez il primo e più importante ostacolo è stato finalmente superato.
