Il Mugello ha restituito il sorriso a Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati è tornato sul podio di una gara MotoGP per la prima volta in questa stagione, conquistando un prezioso terzo posto davanti ai tifosi di casa al termine di una corsa combattuta fino all’ultima curva.
Il campione italiano era riuscito a portarsi al comando della gara tra il terzo e il tredicesimo giro, prima di dover cedere il passo alle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, protagoniste di una prestazione superiore nella seconda metà della corsa.
“Ho cercato di gestire il più possibile la gomma posteriore, ma dopo metà gara ho iniziato a soffrire”, ha spiegato Bagnaia. “Quando ho visto arrivare Bezzecchi sapevo che avrebbe provato ad attaccarmi e ho cercato di mantenere la calma. La priorità era restare sul podio”.
Nel finale, però, il torinese ha dovuto fare i conti anche con il sorprendente Ai Ogura. Il pilota del team Trackhouse si è fatto sotto negli ultimi giri e ha tentato il sorpasso decisivo all’ultima curva del circuito toscano.
Bagnaia è riuscito a difendersi con un incrocio di traiettoria perfetto, mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi.
“Quando ho iniziato l’ultimo giro con un secondo e mezzo di vantaggio, ero certo che Ogura sarebbe arrivato. Negli ultimi giri è sempre molto veloce”, ha raccontato il ducatista. “Ho sentito la sua moto già alla curva 12 e ho deciso di frenare il più tardi possibile all’ultima curva. Se avesse provato a passarmi, sarebbe andato largo. Ha funzionato, ma è stato tutto davvero al limite”.
Dopo il duello all’ultima curva, Bagnaia ha dovuto resistere anche sul rettilineo finale, dove la scia avrebbe potuto favorire il pilota giapponese.
“Oggi la mia Ducati era velocissima. È stato difficile per lui superarmi di nuovo. Ho cercato di uscire bene dall’ultima curva e il motore mi ha dato una grande mano. È stato fondamentale per conservare il podio”.
Curioso anche l’episodio legato al dashboard della Desmosedici. Durante gli ultimi chilometri il display indicava infatti che mancassero ancora due giri al termine.
“Ero confuso perché la moto continuava a segnalarmi due giri da percorrere. Quando ho visto la bandiera a scacchi ho pensato soltanto: grazie. Un altro giro sarebbe stato davvero complicato”.
Il terzo posto del Mugello rappresenta un risultato particolarmente importante per Bagnaia. Sebbene il pilota Ducati avesse già ottenuto un piazzamento identico in Catalogna, quel risultato era maturato soltanto dopo una penalità inflitta a un avversario e non gli aveva consentito di partecipare alla cerimonia del podio.
Per questo motivo, quello conquistato davanti ai tifosi italiani è il suo primo vero podio in MotoGP dal Gran Premio del Giappone 2025.
“Stiamo ancora soffrendo, soprattutto per quanto riguarda il grip posteriore. Rispetto alle altre Ducati ci manca qualcosa, ma stiamo lavorando in una direzione diversa”, ha spiegato Bagnaia. “Negli ultimi anni la moto ha cambiato bilanciamento e stiamo cercando di riportarla verso le caratteristiche che preferisco. I risultati stanno arrivando passo dopo passo”.
Il pilota piemontese guarda al futuro con fiducia nonostante una classifica ancora difficile.
“Continuiamo a migliorare poco alla volta. Sono convinto che presto saremo di nuovo lì davanti a lottare con i migliori. In questo momento alcuni avversari sono semplicemente più veloci, ma stiamo riducendo il divario”.
Al termine del weekend del Mugello, Bagnaia resta settimo nel Mondiale MotoGP, con un ritardo di 91 punti dal leader del campionato, Marco Bezzecchi. Tuttavia, il podio ottenuto davanti al pubblico di casa potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale nella rincorsa del campione Ducati verso le posizioni che contano.
