Marco Bezzecchi conquista una vittoria destinata a entrare nella storia del motociclismo italiano. Sul circuito del Mugello, davanti al pubblico di casa e in condizioni climatiche estreme, il pilota romagnolo ha centrato il suo primo successo assoluto sulla pista toscana e il primo trionfo di Aprilia nel Gran Premio d’Italia della MotoGP.
Un risultato che assume un valore ancora maggiore perché interrompe la striscia vincente della Ducati, reduce da quattro successi consecutivi al Mugello e da tre triplette di fila a partire dal 2023. A dare il via alle celebrazioni è stato il giovane fenomeno della Formula 1 Kimi Antonelli, incaricato di sventolare la bandiera a scacchi davanti a un pubblico in delirio.
Con l’asfalto che al via sfiorava i 49 gradi, la gestione degli pneumatici si è rivelata decisiva. Tutti i piloti hanno optato per la combinazione di gomme medie all’anteriore e al posteriore, trasformando la gara in una sfida di resistenza e strategia oltre che di velocità.
Scattato dalla pole position, Bezzecchi ha dovuto inizialmente cedere il comando al compagno di squadra Jorge Martín, salvo riprenderselo rapidamente. Ottima anche la partenza di Francesco Bagnaia, che dalla sesta casella si è portato subito nelle posizioni di vertice, deciso a proseguire la sua tradizione vincente sul tracciato toscano.
Il pilota Ducati è riuscito a prendere il comando nelle prime fasi della corsa imponendo un ritmo elevato, ma senza riuscire a scrollarsi di dosso Bezzecchi. Alle loro spalle si è acceso un lungo e spettacolare duello tra Marc Márquez, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer e Ai Ogura, protagonisti di una serie di sorpassi che hanno infiammato il pubblico.
La svolta della gara è arrivata a dieci giri dal termine. Approfittando di un lieve calo di rendimento di Bagnaia, Bezzecchi ha sferrato l’attacco decisivo alla staccata della San Donato, riprendendosi la leadership e iniziando a costruire il margine che lo avrebbe portato al successo.
Poco dopo anche Martín ha avuto la meglio sul campione Ducati, salendo in seconda posizione. Da quel momento il pilota Aprilia ha amministrato il vantaggio con lucidità e precisione, confermando ancora una volta la sua straordinaria efficacia nelle gare della domenica.
Negli ultimi giri l’attenzione si è spostata sulla lotta per il terzo gradino del podio. Ai Ogura, autore di una rimonta impressionante, ha raggiunto Bagnaia proprio all’ultimo giro, arrivando persino a superarlo. Il pilota piemontese, però, ha reagito immediatamente nell’ultima curva, difendendo con determinazione una preziosa terza posizione.
Più difficile il finale per Marc Márquez, che nel finale ha pagato lo sforzo fisico richiesto da uno dei circuiti più impegnativi del calendario, scivolando fino al settimo posto dopo aver a lungo lottato per le posizioni ai piedi del podio.
Per Bezzecchi si tratta di un successo dal valore speciale. Mai prima d’ora aveva vinto né al Mugello né a Misano, i due appuntamenti italiani del calendario. Con questo risultato il pilota Aprilia rafforza anche la propria leadership nel campionato, portando a 17 punti il vantaggio su Jorge Martín.
Una domenica perfetta per Bezzecchi, per Aprilia e per il motociclismo italiano, che al Mugello ha trovato un nuovo re davanti a una folla pronta a celebrarlo come uno dei grandi protagonisti di questa stagione.
