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Monaco dice addio allo Straight Mode: la FIA elimina l’aerodinamica attiva per il GP del Principato

Il Gran Premio di Monaco sarà un caso unico nel calendario della Formula 1 2026. La FIA ha infatti deciso che sullo storico circuito cittadino non verranno introdotte zone di attivazione dello Straight Mode, il nuovo sistema aerodinamico attivo che ha sostituito il DRS con l’arrivo dei regolamenti tecnici 2026.

La scelta della Federazione significa che i piloti non potranno sfruttare la configurazione a bassa resistenza aerodinamica delle ali, progettata per aumentare la velocità massima sui rettilinei. Si tratta della prima gara della stagione in cui il sistema resterà completamente inutilizzato.

Lo Straight Mode permette infatti di modificare l’assetto aerodinamico delle monoposto attraverso il movimento coordinato delle ali anteriori e posteriori. Tuttavia, secondo la FIA, il tracciato del Principato non presenta alcun settore che soddisfi i requisiti necessari per garantire un utilizzo sicuro del dispositivo.

Alla base della decisione vi sono soprattutto motivi legati alla sicurezza. Monaco è caratterizzato da curve ravvicinate, forti accelerazioni e brusche frenate, elementi che potrebbero compromettere la stabilità delle vetture in caso di utilizzo dell’aerodinamica attiva. Inoltre, il regolamento prevede che ogni zona di attivazione abbia una durata minima di tre secondi, condizione che il circuito monegasco non riesce a rispettare.

Negli anni passati il DRS era disponibile sul rettilineo principale, ma la nuova generazione di sistemi aerodinamici richiede parametri differenti e più stringenti.

La mancanza dello Straight Mode rischia di rendere ancora più complicati i sorpassi, da sempre una rarità tra i guard-rail del Principato. Un timore condiviso anche da Gabriel Bortoleto, che aveva anticipato la possibilità di una gara poco favorevole ai duelli in pista.

Il pilota brasiliano ritiene che il recupero energetico particolarmente efficace a Monaco riduca ulteriormente le opportunità strategiche e che l’assenza dell’effetto aerodinamico garantito dal nuovo sistema limiterà le possibilità di attacco. Pur confidando in gare più interessanti rispetto al passato grazie alle novità regolamentari del 2026, Bortoleto non si aspetta una rivoluzione sul fronte dei sorpassi.

Resterà comunque disponibile la nuova modalità di sorpasso prevista dal regolamento, con una zona di attivazione posizionata all’uscita dell’ultima curva prima del traguardo.

Tra le altre novità, la Formula 1 ha deciso di abbandonare la controversa regola dei due pit stop obbligatori introdotta nella passata stagione. La misura, adottata per aumentare lo spettacolo della corsa monegasca, aveva ricevuto giudizi contrastanti da parte di piloti e team e non sarà riproposta.

Il precedente vincitore sulle strade del Principato è stato Lando Norris, che nel 2025 conquistò il suo primo successo a Monaco al volante della McLaren. Ora il Circus si prepara a tornare nel Principato con una certezza: nel tempio della precisione e del coraggio, l’aerodinamica attiva resterà ai box.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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