Ultimi articoli

Max Verstappen sulla FIA: “Devono prendere la decisione giusta per il futuro della F1”

Max Verstappen ha ribadito la sua fiducia nella FIA riguardo alle future decisioni sui regolamenti delle power unit in Formula 1, invitando l’organo di governo a scegliere la direzione più corretta per lo sviluppo del campionato.

Il quattro volte campione del mondo è tornato a esprimersi sul tema dopo il Gran Premio del Canada, in un momento in cui il dibattito sulle nuove regole tecniche si è intensificato. Sul tavolo c’è la proposta di modificare il bilanciamento tra motore endotermico ed elettrico, passando dall’attuale configurazione quasi 50-50 a un 60-40 a partire dal 2027. Una soluzione che lo stesso Verstappen vede con favore.

Per entrare in vigore, la modifica necessita dell’appoggio di almeno quattro dei sei costruttori presenti nel Power Unit Advisory Committee. Al momento, secondo le indiscrezioni, soltanto Mercedes e Red Bull sarebbero schierate a favore.

Nonostante le incertezze, il pilota olandese ha voluto sottolineare la propria fiducia nella FIA e nel processo decisionale.

“Le discussioni sono ancora in corso, quindi non dipende da me”, ha dichiarato Verstappen nella conferenza stampa FIA a Monaco. “Ho piena fiducia che la FIA prenda la decisione giusta per il motorsport e per la Formula 1. Lascio a loro questa responsabilità”.

Il pilota Red Bull ha anche evidenziato come il confronto tra federazione e team sia migliorato nel corso della stagione, grazie a un dialogo più aperto e strutturato.

“Essere coinvolti nelle discussioni è stato positivo. Gli incontri sono stati più trasparenti e questo è ciò che serve anche per il futuro. Alcuni problemi si sarebbero potuti evitare, ma sono stati fatti passi avanti importanti”.

In vista del Gran Premio di Monaco, Verstappen ha infine analizzato le prospettive della Red Bull sul tracciato cittadino, sottolineando alcune criticità ancora presenti nella monoposto.

Secondo il campione del mondo, la vettura soffre in particolare sui cordoli e sui dossi, elementi fondamentali del circuito monegasco.

“Monaco può sempre riservare sorprese. Siamo competitivi nelle basse velocità, ma sui cordoli e sui dossi non siamo ancora al livello migliore”, ha spiegato.

Verstappen ha concluso ribadendo la necessità di un miglioramento generale della performance, dalla gestione degli pneumatici fino alla stabilità complessiva della vettura, ricordando come anche a Montreal siano emerse diverse limitazioni sia sul dritto sia nelle curve.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.