Charles Leclerc ha inaugurato nel migliore dei modi il fine settimana del Gran Premio di Monaco, chiudendo al comando la prima sessione di prove libere davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e regalando alla Ferrari una promettente doppietta.
Il pilota monegasco, reduce dal recente rinnovo contrattuale con la Scuderia di Maranello, ha fermato il cronometro sull’1:13.978 con gomme medie, precedendo di 226 millesimi il sette volte campione del mondo. Un risultato che conferma le buone sensazioni della vigilia per la Ferrari, indicata da molti rivali come una delle favorite sul circuito cittadino di Monte Carlo grazie alle caratteristiche della SF-26, particolarmente efficace nelle curve lente che caratterizzano il tracciato del Principato.
Alle spalle delle due Ferrari ha chiuso Max Verstappen. L’olandese della Red Bull, nonostante le continue lamentele via radio per il comportamento della monoposto e il degrado degli pneumatici, ha limitato il distacco a poco più di mezzo secondo dal miglior tempo di Leclerc.
La sessione è stata però interrotta da due bandiere rosse. La prima è stata provocata da Isack Hadjar, compagno di squadra di Verstappen, che ha perso il controllo della sua Red Bull all’uscita della Piscina. La monoposto è finita violentemente contro le barriere con la parte anteriore, riportando ingenti danni all’ala anteriore e alla sospensione, oltre alla perdita della ruota posteriore sinistra. L’incidente ha costretto la direzione gara a sospendere la sessione a circa 25 minuti dal termine.
Ottima prestazione anche per Andrea Kimi Antonelli, leader del campionato, che ha chiuso in quarta posizione davanti al compagno di squadra Mercedes George Russell. Il giovane italiano ha accusato un ritardo di 559 millesimi dal leader, ma ha rifilato quasi mezzo secondo al britannico, evidenziando un ritmo particolarmente competitivo.
Più in difficoltà la McLaren. Lando Norris non è andato oltre il sesto tempo, con un distacco superiore al secondo dalla vetta, mentre Oscar Piastri ha terminato ottavo, ulteriormente attardato di due decimi rispetto al compagno. Tra i due piloti della squadra di Woking si è inserito Nico Hülkenberg con l’Audi.
A completare la top ten sono stati Gabriel Bortoleto con la seconda Audi e Pierre Gasly al volante dell’Alpine.
La seconda bandiera rossa della sessione è stata causata da Fernando Alonso. Lo spagnolo, soltanto ventesimo nella classifica dei tempi, ha perso il controllo della sua Aston Martin in fase di frenata verso la Nouvelle Chicane, finendo contro le barriere. I detriti lasciati in pista hanno reso necessaria una nuova interruzione delle prove per consentire ai commissari di ripristinare le condizioni di sicurezza del tracciato.
| # | Pilota | Team | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Ferrari | 1:13.978 |
| 2 | Lewis Hamilton | Ferrari | 1:14.204 |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull | 1:14.491 |
| 4 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:14.537 |
| 5 | George Russell | Mercedes | 1:14.983 |
| 6 | Lando Norris | McLaren | 1:15.291 |
| 7 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:15.343 |
| 8 | Oscar Piastri | McLaren | 1:15.565 |
| 9 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1:15.750 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | 1:15.828 |
| 11 | Alexander Albon | Williams | 1:15.989 |
| 12 | Carlos Sainz | Williams | 1:16.041 |
| 13 | Isack Hadjar | Red Bull | 1:16.148 |
| 14 | Sergio Pérez | Cadillac | 1:16.170 |
| 15 | Franco Colapinto | Alpine | 1:16.189 |
| 16 | Oliver Bearman | Haas | 1:16.292 |
| 17 | Esteban Ocon | Haas | 1:16.333 |
| 18 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1:16.389 |
| 19 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:16.431 |
| 20 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:16.678 |
| 21 | Valtteri Bottas | Cadillac | 1:17.460 |
| 22 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:17.556 |
