Marc Márquez continua a dettare legge in MotoGP. Sul circuito di Balaton Park, teatro del Gran Premio d’Ungheria, il pilota Ducati ha conquistato una straordinaria pole position al termine di qualifiche ricche di colpi di scena, precedendo Pedro Acosta e Fermín Aldeguer in una prima fila interamente spagnola.
La giornata si è svolta in condizioni ideali, con cielo sereno, poco vento e temperature piacevoli: 21 gradi nell’aria e 35 sull’asfalto. Assenti per infortunio Álex Márquez e Johann Zarco, sostituiti rispettivamente da Iker Lecuona e Cal Crutchlow.
Bagnaia supera la Q1, Yamaha ancora in difficoltà
La prima sessione di qualifiche vedeva tra i protagonisti Francesco Bagnaia, costretto a passare dalla Q1 dopo un venerdì complicato su una pista che non sembra adattarsi alle sue caratteristiche. Il campione del mondo italiano ha subito cercato di imporre il proprio ritmo, diventando il riferimento per molti piloti in pista.
Toprak Razgatlioglu, dominatore assoluto del weekend Superbike disputato sullo stesso tracciato, aveva inizialmente sorpreso tutti portandosi al comando, ma la risposta di Enea Bastianini e Joan Mir non si è fatta attendere. Fabio Quartararo sembrava in grado di inserirsi nella lotta per il miglior tempo, ma le difficoltà della Yamaha lo hanno costretto a rientrare ai box per modificare il setup.
Nel finale è stato Luca Marini a lanciare la sfida, salvo poi essere superato da Bagnaia grazie a un eccellente ultimo settore. Una caduta di Brad Binder alla curva 2 ha movimentato gli ultimi minuti della sessione senza però cambiare le sorti della classifica.
A conquistare l’accesso alla Q2 sono stati Bagnaia e Marini, mentre Quartararo ha dovuto accontentarsi della quindicesima posizione in griglia.
Márquez cade ma si rialza: pole da campione
La Q2 si è aperta con un episodio clamoroso. Marc Márquez è finito a terra alla prima curva durante il suo primo tentativo lanciato. Pochi istanti dopo, nello stesso punto, è caduto anche Fabio Di Giannantonio.
Sembrava l’inizio di una qualifica complicata per il leader del campionato, ma il pilota di Cervera ha dimostrato ancora una volta tutta la sua classe. Rialzata la Ducati GP26, Márquez è tornato immediatamente in pista e ha iniziato una spettacolare rimonta.
Nel frattempo Pedro Acosta aveva preso il comando della sessione sfruttando la scia di Bagnaia, mentre Jorge Martín cercava senza successo di restare agganciato al ritmo del giovane connazionale.
Con il passare dei minuti la lotta per la pole si è trasformata in un duello tra Márquez e Acosta. Il murciano ha abbassato il riferimento di ben tre decimi, dando l’impressione di aver ipotecato la prima posizione. Ma nel momento decisivo è arrivata la risposta del nove volte campione del mondo.
Grazie a un ultimo settore eccezionale, Márquez ha fermato il cronometro con 97 millesimi di vantaggio su Acosta. Non soddisfatto, nell’ultimo tentativo ha ulteriormente migliorato il proprio tempo di sei millesimi, mettendo definitivamente al sicuro la pole position.
Pole numero 104 nel Motomondiale
Per Marc Márquez si tratta della 76ª pole position in MotoGP e della 104ª in carriera nel Motomondiale, un altro numero impressionante in una carriera già leggendaria.
Lo spagnolo scatterà quindi dalla prima casella sulla griglia di Balaton Park, affiancato da Pedro Acosta e Fermín Aldeguer. Una prima fila tutta spagnola che conferma il dominio iberico nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria e che promette spettacolo in vista della gara.
| Pos | Pilota | Naz | Team | Tempo/Gap |
| 1 | Marc Marquez | SPA | Ducati Lenovo (GP26) | 1’36.785s |
| 2 | Pedro Acosta | SPA | Red Bull KTM (RC16) | +0.053s |
| 3 | Fermin Aldeguer | SPA | BK8 Gresini Ducati (GP25) | +0.340s |
| 4 | Fabio Di Giannantonio | ITA | Pertamina VR46 Ducati (GP26) | +0.447s |
| 5 | Francesco Bagnaia | ITA | Ducati Lenovo (GP26) | +0.532s |
| 6 | Marco Bezzecchi | ITA | Aprilia Racing (RS-GP26) | +0.643s |
| 7 | Raul Fernandez | SPA | Trackhouse Aprilia (RS-GP26) | +0.763s |
| 8 | Jorge Martin | SPA | Aprilia Racing (RS-GP26) | +0.789s |
| 9 | Luca Marini | ITA | Honda HRC Castrol (RC213V) | +0.820s |
| 10 | Ai Ogura | JPN | Trackhouse Aprilia (RS-GP26) | +0.844s |
| 11 | Diogo Moreira | BRA | Pro Honda LCR (RC213V)* | +1.065s |
| 12 | Jack Miller | AUS | Pramac Yamaha (YZR-M1) | +1.456s |
| Qualifying 1: | ||||
| 13 | Joan Mir | SPA | Honda HRC Castrol (RC213V) | 1’37.756s |
| 14 | Enea Bastianini | ITA | Red Bull KTM Tech3 (RC16) | 1’37.815s |
| 15 | Fabio Quartararo | FRA | Monster Yamaha (YZR-M1) | 1’37.965s |
| 16 | Iker Lecuona | SPA | BK8 Gresini Ducati (GP26) | 1’38.024s |
| 17 | Brad Binder | RSA | Red Bull KTM (RC16) | 1’38.068s |
| 18 | Toprak Razgatlioglu | TUR | Pramac Yamaha (YZR-M1)* | 1’38.074s |
| 19 | Franco Morbidelli | ITA | Pertamina VR46 Ducati (GP25) | 1’38.234s |
| 20 | Alex Rins | SPA | Monster Yamaha (YZR-M1) | 1’38.469s |
| 21 | Maverick Viñales | SPA | Red Bull KTM Tech3 (RC16) | 1’38.469s |
| 22 | Cal Crutchlow | GBR | Castrol Honda LCR (RC213V) | 1’39.284s |
