Fernando Alonso invita alla pazienza. Il due volte campione del mondo sa che Aston Martin dovrà affrontare ancora diverse gare complicate prima di poter raccogliere i frutti del grande pacchetto di aggiornamenti su cui il team sta lavorando da mesi.
La scuderia di Silverstone, nel rispetto del tetto di spesa imposto dalla Formula 1, ha scelto di concentrare le proprie risorse in un unico e importante sviluppo tecnico piuttosto che introdurre aggiornamenti graduali nel corso della stagione. Il debutto del nuovo pacchetto è atteso intorno al Gran Premio del Belgio, sul circuito di Spa-Francorchamps.
Dopo aver conquistato il primo punto stagionale a Monaco, favorito anche dalla penalità inflitta a Sergio Perez, Alonso ha spiegato come ogni gara abbia contribuito a evidenziare le criticità della monoposto.
«In Australia abbiamo capito che il motore era uno dei nostri punti deboli. In Cina sono emersi problemi nella gestione dell’energia. A Monaco abbiamo sofferto soprattutto sul piano del telaio, mentre a Miami il cambio ci ha creato notevoli difficoltà», ha dichiarato lo spagnolo.
Nonostante le difficoltà, il pilota asturiano vede segnali incoraggianti. Secondo Alonso, il team ha ormai identificato con precisione le aree da migliorare e sta lavorando a una soluzione complessiva in grado di affrontare tutti i problemi contemporaneamente.
«Abbiamo una comprensione molto chiara di ciò che serve. Ho piena fiducia nella squadra perché la sensazione è che la nuova vettura cambierà radicalmente la situazione attuale. Dobbiamo soltanto sopportare ancora quattro o cinque gare di risultati dolorosi», ha spiegato.
Un motivo di ottimismo arriva anche dalla presenza sempre più attiva di Adrian Newey, il celebre progettista approdato recentemente in Aston Martin. Alonso ha sottolineato il contributo dell’ingegnere britannico, presente nel paddock di Monaco dopo alcune gare di assenza.
«Quando è in pista analizza ogni dettaglio del feedback dei piloti. Non si limita a risolvere i problemi del presente, ma ragiona già sulle evoluzioni future. Avere una figura come lui è un enorme vantaggio per il team», ha affermato.
A Monaco Alonso è riuscito a sfruttare una strategia aggressiva e una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena per risalire la classifica. Tuttavia, il pilota ha ammesso che la vettura resta estremamente difficile da guidare.
«È una macchina sempre al limite. Puoi essere lontano dai migliori e finire comunque contro il muro. Non è una questione di talento, ma di una monoposto molto complicata da controllare», ha spiegato.
Se Alonso è riuscito a portare a casa un risultato positivo, il fine settimana di Lance Stroll si è concluso con un incidente. Il canadese ha attribuito il proprio ritiro ai persistenti problemi di freno motore che, a suo dire, stanno condizionando la stagione della squadra.
«In alcune curve la macchina spinge, in altre rallenta troppo. Il comportamento cambia continuamente. Nell’ultimo giro il motore mi ha letteralmente spinto contro il muro, come se l’acceleratore fosse rimasto bloccato», ha raccontato.
Le parole dei due piloti confermano il momento delicato vissuto da Aston Martin. La squadra è chiamata a resistere ancora qualche settimana, con la speranza che il pacchetto di aggiornamenti atteso nella seconda parte della stagione possa rappresentare il punto di svolta per rilanciare le ambizioni del team e riportarlo stabilmente nelle posizioni che contano.
