Fabio Di Giannantonio arriva a Brno con un obiettivo chiaro, ovvero tornare a lottare per il successo nonostante le conseguenze di un infortunio riportato al GP di Catalogna. Il pilota del team VR46 Ducati, attualmente terzo nella classifica mondiale e miglior rappresentante della casa di Borgo Panigale in campionato, sarà regolarmente al via a Brno dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico al dito lesionato nel GP di Catalogna.
L’infortunio risale al drammatico incidente che ha coinvolto Alex Marquez a Barcellona, quando alcuni detriti della moto dello spagnolo hanno colpito Di Giannantonio, provocandone la caduta. Nonostante il dolore, il Diggia riuscì comunque a completare un’impresa straordinaria, conquistando la vittoria nella gara ripartita dopo la sospensione.
Da allora il romano ha continuato a raccogliere risultati importanti. Dopo il podio nella Sprint del Mugello, ha firmato una notevole rimonta nel Gran Premio d’Ungheria al Balaton Park, risalendo dall’ultima posizione fino alla dodicesima piazza dopo essere rimasto coinvolto nell’incidente della prima curva.
La pausa successiva alla gara ungherese ha offerto l’occasione per intervenire chirurgicamente sul dito infortunato. Un passaggio necessario che, però, non ha consentito un recupero completo in vista dell’appuntamento ceco.
«Adoro la pista di Brno, è una delle piste più belle del calendario e molto diversa da quelle affrontate nelle ultime gare», ha spiegato Di Giannantonio. «Non siamo ancora al 100% per quanto riguarda il dito, ma mi sento pronto. Arriviamo qui con grande fiducia e vogliamo continuare il lavoro svolto finora. L’obiettivo è tornare a combattere per la vittoria».
La situazione di classifica rende ogni punto particolarmente prezioso. Di Giannantonio occupa infatti il terzo posto nel Mondiale, ma il vantaggio su Pedro Acosta si è ridotto a soli sei punti.
Nel box VR46 si lavora anche per rilanciare Franco Morbidelli. Il pilota italiano, reduce da due quattordicesimi posti consecutivi, ha ammesso che la squadra è alla ricerca di soluzioni per migliorare il rendimento della sua Desmosedici.
«Abbiamo sfruttato la pausa per analizzare i dati e capire perché facciamo fatica a trovare il grip necessario per essere competitivi», ha spiegato Morbidelli. «Sono fiducioso nel lavoro che stiamo svolgendo e credo che a Brno potremo presentarci con alcune risposte concrete».
Per il team VR46, dunque, il fine settimana ceco rappresenta un banco di prova importante: da una parte la rincorsa di Di Giannantonio alle posizioni di vertice, dall’altra la necessità di ritrovare competitività con Morbidelli in una fase cruciale della stagione.
