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Honda, scelto il successore di Alberto Puig: Davide Brivio guiderà il progetto MotoGP dal 2027

Honda ha definito uno dei tasselli più importanti del proprio futuro in MotoGP. La casa giapponese ha infatti confermato che Davide Brivio sarà il nuovo Team Principal del team ufficiale HRC a partire dalla stagione 2027, raccogliendo l’eredità di Alberto Puig.

Puig lascerà il ruolo operativo che ricopre dal 2018 al termine del campionato 2026, ma non abbandonerà Honda. Lo spagnolo assumerà infatti una nuova posizione come consulente della Honda Racing Corporation, mettendo a disposizione la propria esperienza per lo sviluppo dei programmi sportivi della casa giapponese, dalla MotoGP alla Superbike.

La scelta di Brivio rappresenta un segnale forte da parte di Honda, impegnata ormai da tempo in un profondo processo di ricostruzione tecnica e sportiva. Il manager italiano è considerato uno dei dirigenti più vincenti del paddock: sotto la sua guida sono arrivati i titoli mondiali con Yamaha e Suzuki, oltre ai recenti progressi ottenuti con il team Trackhouse-Aprilia.

Da settimane nel paddock circolavano indiscrezioni sul possibile approdo di Brivio alla corte dell’Ala Dorata, ma adesso la direzione presa da Honda sembra ormai definita. L’obiettivo è affidare il nuovo corso a una figura con grande esperienza nella gestione dei piloti e nello sviluppo di progetti vincenti, soprattutto in vista dell’importante rivoluzione tecnica prevista per il 2027 con l’introduzione delle moto da 850 cc.

Nel frattempo Puig continuerà a collaborare con Honda da una posizione più strategica. Dopo quasi dieci anni trascorsi al comando della squadra ufficiale, il dirigente spagnolo ha spiegato di voler mettere a frutto la propria esperienza con una visione più ampia, supportando sia i piloti che il management nelle future decisioni sportive.

Per Honda si apre quindi una nuova fase. Dopo anni difficili e risultati lontani dagli standard della casa giapponese, l’arrivo di Brivio viene visto come un passo importante verso il ritorno ai vertici della MotoGP. Resta da capire se il manager italiano riuscirà a riportare HRC stabilmente nella lotta per il titolo, ma la sensazione nel paddock è che la sua nomina rappresenti uno dei movimenti più significativi degli ultimi anni.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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