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MotoGP Brno: Ogura da record, Bezzecchi secondo. Marquez cade ma è 5°, Martin finisce in Q1

​Un venerdì di fuoco sul circuito di Brno ha ridefinito i confini della MotoGP. La sessione di Prove del Gran Premio della Repubblica Ceca ha regalato emozioni a non finire, culminando in un clamoroso nuovo record della pista e in colpi di scena che rischiano di pesare enormemente sul Mondiale. A svettare su tutti è stato uno straordinario Ai Ogura, capace di fermare il cronometro sull’incredibile tempo di 1’51″735, portando per la prima volta nella storia una MotoGP sotto la barriera dell’1’52” su questo tracciato.

​La sessione pomeridiana ha visto crollare i precedenti riferimenti cronometrici minuto dopo minuto. A ridosso del leader giapponese si è piazzata l’altra Aprilia della squadra ufficiale guidata da Marco Bezzecchi, staccato di soli 91 millesimi, a conferma dell’ottimo feeling delle moto di Noale con i curvoni veloci del circuito ceco. A completare una prima fila virtuale di marca italiana ci ha pensato Fabio Di Giannantonio, ottimo terzo con la sua Ducati del team VR46. Subito dietro di lui, la prima delle Rosse ufficiali è quella di Pecco Bagnaia, quarto in 1’51″983, apparso solido e focalizzato sul passo gara.

​La giornata di Marc Marquez è stata una vera e propria montagna russa. Lo spagnolo è incappato in una scivolata alla curva 11 nei primi dieci minuti della sessione – la sua seconda caduta della giornata –, ma non si è lasciato scoraggiare. Tornato in pista, l’otto volte campione del mondo ha stampato il primo 1’51” assoluto del weekend, accendendo i tabelloni prima di essere scavalcato nel finale e chiudere con un comunque positivo quinto tempo.

​La sessione ha vissuto momenti di grande intensità anche per le posizioni di rincalzo. Pedro Acosta ha accarezzato il primato prima che un problema tecnico sulla sua KTM ne frenasse lo slancio, chiendo sesto. La vera sorpresa di giornata, però, è il doppio exploit della Honda: Joan Mir ha strappato il settimo pass per la Q2 nonostante una caduta nel finale, subito seguito dall’ottimo Diogo Moreira, ottavo sulla Honda LCR. Completano la top 10 utile per l’accesso diretto alla fase finale delle qualifiche Fermin Aldeguer e Raul Fernandez.

​Il grande deluso del venerdì è senza dubbio Jorge Martin. Lo spagnolo, già chiamato a una rimonta impossibile domenica a causa di un doppio long lap penalty, ha incassato un altro duro colpo. Martin non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo, accusando un ritardo di 630 millesimi da Ogura. Questo significa che sabato mattina il pilota del team Pramac dovrà affrontare le forche caudine della Q1, in una sessione che si preannuncia infernale data la presenza di avversari del calibro di Maverick Viñales, Luca Marini e Fabio Quartararo. Con 20 punti da recuperare in classifica piloti, per Martin la strada verso il titolo si fa improvvisamente in salita.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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