Marc Márquez apre il weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca con un messaggio forte e chiaro alla concorrenza. Il campione del mondo in carica ha infatti chiuso al comando la prima sessione di prove libere sul circuito di Brno, confermando l’eccellente stato di forma mostrato nelle ultime uscite.
Reduce dalla doppietta conquistata a Balaton Park, lo spagnolo della Ducati ufficiale aveva dichiarato alla vigilia di voler semplicemente ridurre il margine di dieci secondi con cui aveva dominato al Mugello, tracciato dalle caratteristiche simili a quelle del circuito ceco. In pista, però, Márquez ha fatto ben più di questo, prendendo rapidamente il controllo della classifica dei tempi.
La sessione non è stata tuttavia priva di imprevisti. A pochi minuti dalla bandiera a scacchi, il numero 93 è finito a terra con una scivolata alla curva 7. Una caduta senza conseguenze che si è aggiunta a quelle registrate in precedenza da Pedro Acosta, Maverick Viñales e Diogo Moreira.
Come spesso accade, Márquez ha completato l’intera FP1 con lo stesso treno di pneumatici, mentre alcuni dei suoi principali rivali hanno optato per gomme fresche nel finale nel tentativo di migliorare il proprio riferimento cronometrico. Tra questi Fabio Quartararo, Joan Mir, Raúl Fernández e Ai Ogura.
Giornata più complicata invece per Jorge Martín. Il pilota Aprilia ha dedicato parte della sessione alle prove del long lap penalty che dovrà scontare nella gara di domenica, ma successivamente è stato rallentato da un problema tecnico alla sua RS-GP, chiudendo soltanto al tredicesimo posto.
Inizio in sordina anche per Marco Bezzecchi, leader del mondiale e compagno di squadra di Martín, che non è andato oltre il sedicesimo tempo.
Grande attenzione infine per il ritorno in pista di Alex Márquez dopo l’infortunio. Il pilota del team Gresini ha concluso la sessione al diciottesimo posto su ventidue partecipanti. Le sue condizioni fisiche saranno nuovamente valutate prima della Practice del pomeriggio, decisiva per l’accesso diretto alla Q2.
