Nessun passo indietro da parte della Federazione Internazionale Motociclismo. I commissari FIM hanno respinto il ricorso presentato da Aprilia contro la squalifica di Marco Bezzecchi, confermando così l’esclusione del pilota italiano dal Gran Premio della Repubblica Ceca.
La vicenda nasce dall’episodio avvenuto durante la Sprint Race di Brno. Dopo una caduta a due giri dal termine, Bezzecchi avrebbe avuto una reazione giudicata inappropriata nei confronti di un commissario di pista impegnato nelle operazioni di recupero della moto. Il comportamento è stato ritenuto contrario al regolamento sportivo e lesivo dell’immagine del campionato.
In seguito all’accaduto, i commissari hanno deciso di infliggere al pilota una squalifica per la gara domenicale. Aprilia ha immediatamente contestato il provvedimento, presentando un ricorso nella speranza di ottenere una revisione della decisione. Tuttavia, dopo aver riesaminato il caso, gli steward hanno confermato integralmente la sanzione.
La decisione rappresenta un duro colpo sia per il pilota sia per la casa di Noale. Bezzecchi, infatti, occupa una posizione di vertice nella classifica mondiale e l’assenza dal GP di Brno potrebbe avere conseguenze significative nella lotta per il titolo iridato.
Con il ricorso respinto e la squalifica confermata, l’attenzione si sposta ora sulla pista, dove i principali rivali avranno l’occasione di ridurre il distacco in campionato e rilanciare le proprie ambizioni mondiali.

Ha fatto un’idiozia colossale
Per dirla alla Fantozzi, ha fatto una cagata pazzesca! Comunque è andato a scusarsi col marshall, segno che ha capito di aver fatto una stronzata bella e buona.
Quelque chose ne tourne plus rond chez Aprilia quelque temps avant bezzecchi c’est martin qui avait bouscule c’est mécanicien 🤌
“Una reazione giudicata inappropriata”.
“I commissari hanno deciso di infliggere”.
Dopo queste frasi dategli anche un premio a chi schiaffeggia un commissario di percorso che stava facendo il proprio lavoro spostando una moto dall’esterno di una curva nel modo più veloce possibile, per eliminare le bandiere gialle in quel tratto e che tra l’altro non viene neanche pagato (oltre il pranzo e la benzina) per 4 giornate di lavoro dalle 7 alle 22 per poter far correre i Gran Premi.