Kimi Antonelli continua a stupire il mondo della Formula 1, ma il giovane talento italiano non vuole essere accostato troppo presto a una delle più grandi leggende della storia del motorsport: Ayrton Senna.
Il pilota Mercedes sta vivendo una stagione straordinaria. Una serie di cinque vittorie consecutive lo ha portato in vetta alla classifica del campionato con un vantaggio di 41 punti su Lewis Hamilton, il sette volte campione del mondo che ha sostituito all’interno della scuderia di Brackley. Le sue prestazioni hanno attirato inevitabilmente l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori, alimentando paragoni con il tre volte iridato brasiliano, anche grazie a una certa somiglianza fisica tra i due.
Tuttavia Antonelli ha voluto prendere nettamente le distanze da questi confronti.
«Non avevo letto queste cose e, sinceramente, non mi piace questo paragone», ha dichiarato il pilota italiano. «Non penso di dover essere paragonato a qualcuno che ha scritto la storia di questo sport, mentre io non ho ancora realizzato nemmeno una minima parte di ciò che lui è riuscito a ottenere. Non credo sia giusto».
Il giovane bolognese ha ribadito tutta la sua ammirazione per Senna, considerato da sempre uno dei suoi punti di riferimento, ma ritiene prematuro qualsiasi accostamento.
«Sì, è il mio idolo ed è una persona dalla quale traggo ispirazione, ma non penso sia corretto essere paragonato a lui, soprattutto in questa fase della mia carriera. Sono soltanto all’inizio del mio percorso, ho ancora tantissimo da imparare, migliorare e conquistare. Mi sento ancora molto lontano dal suo livello».
Nonostante la maturità mostrata nelle sue dichiarazioni, Antonelli resta il protagonista assoluto di questa stagione. In Spagna sembrava destinato a conquistare almeno un piazzamento sul podio prima che un problema di affidabilità lo costringesse al ritiro. Dopo aver superato il compagno di squadra George Russell e aver preso virtualmente il comando della gara, l’italiano stava costruendo un vantaggio importante, anche se nel finale avrebbe probabilmente dovuto difendersi dall’attacco di Hamilton.
Il rendimento del giovane Mercedes continua comunque a impressionare il paddock. Tra i suoi sostenitori c’è anche Carlos Sainz, che non ha nascosto la propria fiducia nelle possibilità di Antonelli di conquistare il titolo mondiale.
«Sta guidando in maniera eccezionale», ha affermato lo spagnolo. «Finora ha disputato una stagione incredibile e sta massimizzando il potenziale della vettura e le opportunità di vittoria. Quando il campionato entra nel vivo, la pressione aumenta sempre di più, come abbiamo visto lo scorso anno. È in quel momento che tutto diventa reale».
Sainz si è detto convinto che Antonelli abbia tutte le qualità necessarie per arrivare fino in fondo.
«Credo al cento per cento che possa farcela. Sarà entusiasmante vedere come si svilupperà il campionato, ma se continuerà a guidare a questo livello sarà davvero difficile per chiunque batterlo».
Parole che confermano quanto il talento italiano sia ormai considerato uno dei protagonisti assoluti della Formula 1. Antonelli, però, preferisce restare con i piedi per terra: il sogno mondiale è vivo, ma il paragone con Senna può ancora attendere.

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