La Ferrari ha ufficialmente confermato che Carlo Santi rimarrà nel ruolo di ingegnere di gara di Lewis Hamilton. La decisione mette fine alle incertezze sulla continuità della collaborazione tra il campione del mondo britannico e l’esperto tecnico italiano, che ha accompagnato il pilota alla sua prima storica vittoria in rosso.
Una partnership inaspettata ma vincente
Quando Carlo Santi è stato inizialmente nominato per affiancare Hamilton all’inizio della stagione 2026, la nomina era stata concepita come una soluzione temporanea. La Ferrari stava infatti cercando un ingegnere di gara a tempo pieno per il sette volte campione mondiale, dopo che Riccardo Adami – che aveva guidato Hamilton durante la difficile stagione d’esordio nel 2025 – era stato trasferito ad altri incarichi all’interno della Scuderia.
Tuttavia, la collaborazione tra Santi e Hamilton si è rivelata estremamente promettente fin dai test pre-stagionali, tanto che la squadra ha deciso di mantenere la coppia anche per i primi sette round del campionato.
Il successo di Barcellona cambia tutto
Il punto di svolta è arrivato al Gran Premio di Barcellona-Catalunya, dove Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria con la Ferrari. In quell’occasione, Santi ha raggiunto il pilota sul podio, suggellando simbolicamente una collaborazione che sembrava destinata a durare ben oltre la stagione in corso.
Le parole di Hamilton dopo la gara hanno confermato il feeling speciale che si è creato tra i due. “È stato fantastico averlo lì sul podio,” ha dichiarato il britannico. “Lui che si è buttato a capofitto con me in questa stagione, senza conoscerci precedentemente, senza aver mai parlato prima. Ci siamo incontrati e il feeling è scattato subito.”
La conferma ufficiale della Ferrari
“Carlo e Lewis stanno lavorando molto bene insieme e non c’è alcun piano per sostituirlo,” ha dichiarato un portavoce ufficiale della Ferrari alla BBC, chiudendo definitivamente le speculazioni sulla posizione di Santi.
Hamilton ha ulteriormente sottolineato la qualità umana e professionale del suo ingegnere di gara: “È molto tranquillo e si vede che per lui è difficile esprimere le emozioni, ma ha sempre quel sorriso. Io gli do grandi abbracci e lo tiro dentro, dicendo grazie. Mi piace pensare che questa esperienza gli ha riacceso l’amore che ha avuto come ingegnere.”
Una carriera caratterizzata dall’eccellenza
Carlo Santi, 52 anni, non è una new entry nel panorama della Formula 1. L’ingegnere italiano vanta un palmares di tutto rispetto: ha precedentemente lavorato con Kimi Räikkönen, guidando il campione del mondo del 2007 verso la sua 21esima e ultima vittoria in F1, conquistata al Gran Premio degli Stati Uniti del 2018.
Con la conferma della Ferrari, Santi ha l’opportunità di scrivere un nuovo capitolo della sua illustre carriera, accompagnando Hamilton verso i successi che il campione britannico insegue da quando ha abbracciato il rosso della Scuderia modenese.
Aggiornamento: 24 giugno 2026

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