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MARTIN DIFENDE BEZZECCHI: “REAZIONE NEL CALORE DEL MOMENTO”

Jorge Martin interviene sulla controversia che ha coinvolto il suo compagno di team Marco Bezzecchi al Gran Premio della Repubblica Ceca, scagionando il pilota italiano dalle accuse mosse per lo spiacevole episodio che lo ha visto protagonista.

Lo scandalo degli schiaffi ai commissari

Bezzecchi è stato sospeso per il resto della manifestazione dopo aver schiaffeggiato un commissario di pista per due volte durante la gara sprint, a pochi giri dalla conclusione. L’accaduto è avvenuto dopo che il pilota della Aprilia Racing è sceso dalla sua RS-GP26 e il commissario, in maniera accidentale, ha azionato il gas della motocicletta.

Il riflesso involontario della moto ha fatto perdere le staffe al 24enne di Rimini, che ha reagito in modo impulsivo colpendo il commissario. La Aprilia ha presentato ricorso contro la decisione, ma la Direzione Gara ha rapidamente confermato la sospensione, costringendo Bezzecchi a rimanere negli paddock domenicale anziché prendere parte alla gara principale.

Un’occasione sfumata per il campionato

La mancata partecipazione alla gara ha avuto conseguenze negative sul campionato del pilota riminese, che ha perso punti preziosi in una lotta mondiale sempre più serrata. Questo vantaggio è stato sfruttato da Marc Marquez della Ducati, che ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva nel fine settimana ceco, consolidando ulteriormente la sua posizione di candidato al titolo.

La solidarietà di Martin

Nonostante la gravità dell’accaduto, Martin ha voluto prendere le parti del suo compagno di team durante le interviste nel paddock. “È difficile giudicare,” ha dichiarato il numero uno mondiale. “Nel calore del momento Marco ha fatto quello che ha fatto. Penso che dopo questa penalità non lo farà più.”

Il pilota della Aprilia ha mostrato comprensione verso la situazione, riconoscendo che il fattore umano può prevalere quando i piloti sono in uno stato di agitazione causato da un incidente. “So che i commissari sono lì per aiutarci,” ha aggiunto Martin, “ma a volte quando crashI e non vedi quello che accade, e vuoi capire cosa è successo, allora ti innervosisci.”

Il ritorno in forza della Ducati

Martin ha colto l’occasione dell’intervista per commentare anche la situazione complessiva del campionato, analizzando il ritorno competitivo della Ducati, principalmente grazie alle prestazioni straordinarie di Marc Marquez nelle ultime due gare.

“Non sono rimasto sorpreso dal ritorno di forma della Ducati,” ha spiegato il pilota della Aprilia. “Penso che in questo momento non siamo né i migliori né i peggiori. Abbiamo semplicemente sofferto in due gare. Ora andiamo in tracciati più adatti al nostro stile di guida della Aprilia, e spero di ritornare ai livelli precedenti.”

La competizione rimane aperta

Il campione mondiale ha poi riflettuto sulla stagione nel complesso, sottolineando che fin dall’inizio aveva previsto il potenziale della Casa di Bologna. “Già dall’inizio della stagione ho detto che la Ducati non era lontana,” ha affermato, “ma non avevano messo tutto insieme e Marc non era al suo cento per cento.”

Martin ha concluso con una visione equilibrata della lotta iridata: “Penso che entrambi le moto siano abbastanza simili. Il gioco è aperto. Avremo un campionato interessante fino alla fine, credo. Questo è bene per tutti.”

Con questa dichiarazione, Martin manda un messaggio di fiducia ai suoi tifosi e al team Aprilia, pur riconoscendo che la strada verso il titolo si sta facendo sempre più combattuta grazie al rinato Marquez e alla sempre competitiva Ducati.


Aggiornamento: 24 giugno 2026

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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