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McLAREN ADERISCE AL “CLUB MACARENA”: DEBUTTO DELL’ALA POSTERIORE SPERIMENTALE IN AUSTRIA

La McLaren si unisce al crescente numero di team che adottano la controversa soluzione aerodinamica dell’ala posteriore capovolta, anche nota come design “Macarena”, in occasione del Gran Premio d’Austria di questo fine settimana.

Una innovazione che ha fatto discutere il paddock

La soluzione innovativa è stata introdotta per la prima volta dalla Ferrari durante i test pre-stagionali in Bahrain, generando curiosità e dibattito tra gli addetti ai lavori. Dopo ulteriori sviluppi durante i test in Cina, la Scuderia ha finalmente schierato l’ala posteriore capovolta a partire dal Gran Premio di Miami, riscontrando immediatamente il successo delle proprie scelte aerodinamiche.

La Red Bull non ha tardato a seguire l’esempio, debuttando con la sua interpretazione della soluzione aerodinamica nella stessa gara di Miami, confermando l’attrattiva di questo design innovativo tra i principali costruttori del campionato mondiale.

Anche McLaren entra nella competizione innovativa

Ora tocca alla McLaren unirsi ufficialmente a quello che è stato ribattezzato il “club Macarena”. Il team di Woking introdurrà la sua versione dell’ala posteriore sperimentale durante le sessioni di prove libere di venerdì al circuito austriaco, l’ottava tappa della stagione 2026.

Neil Houldey, direttore tecnico per l’ingegneria applicata della McLaren, ha confermato l’arrivo della soluzione durante la conferenza stampa pre-gara, inserendola all’interno di un più ampio pacchetto di aggiornamenti.

Il pacchetto di sviluppo McLaren

“Stiamo sempre cercando di effettuare perfezionamenti che aggiungono prestazioni e tempo di giro alla vettura,” ha dichiarato Houldey. “Per questo evento, ci siamo concentrati su aggiornamenti di dettaglio attorno agli angoli posteriori della vettura, oltre a un’ala posteriore sperimentale che sarà provata durante le sessioni di venerdì.”

Il direttore tecnico della Papaya Team ha sottolineato come il pacchetto complessivo sia più leggero rispetto ad alcuni aggiornamenti precedenti, ma comunque rappresentativo del percorso di sviluppo stagionale della squadra.

“Sebbene il pacchetto complessivo sia più leggero rispetto ad alcuni nostri recenti aggiornamenti, questi sviluppi sono tutti parte del nostro percorso di sviluppo stagionale, e continueremo a cercare ogni opportunità di tempo di giro dove possiamo trovarla,” ha aggiunto Houldey.

Un test, non una corsa

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, la McLaren non avrà alcuna intenzione di scendere in pista con l’ala posteriore capovolta durante la gara principale di domenica. Il design sarà utilizzato esclusivamente come elemento di test durante le prove libere del venerdì, al fine di raccogliere dati e feedback essenziali per valutarne la fattibilità.

Secondo le informazioni disponibili, la squadra britannica non intende portare il nuovo design in competizione fino a un momento successivo della stagione, preferendo prima completare una valutazione approfondita delle prestazioni e della gestione durante il fine settimana.

L’analisi del design rivale

Durante una conferenza stampa organizzata durante la pausa forzata della Formula 1 ad aprile, Rob Marshall, direttore del progetto tecnico della McLaren, ha ammesso che il design di Ferrari aveva attirato l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori.

“Tutti l’hanno visto e hanno pensato, ‘oh, certo, va bene. Ma siamo sicuri che sia legale?’ Sì, lo è! Okay,” ha ammesso Marshall, riflettendo l’iniziale scetticismo seguito da rapida accettazione della soluzione.

L’approccio sistematico della McLaren all’analisi competitiva

Il progettista capo della McLaren ha spiegato il metodo sistematico con cui il team analizza le soluzioni dei rivali, da cui emerge un approccio rigoroso allo sviluppo tecnico.

“Analizziamo tutto; alcune cose vengono escluse piuttosto rapidamente quando guardi le normative, ma altre rimangono aperte,” ha spiegato Marshall. “Altre sono in qualche modo limitate da cambiamenti architettonici che potresti aver fatto, o da quello che fai con il motore, ma in definitiva, analizziamo tutto.”

Marshall ha poi dettagliato ulteriormente il processo di valutazione: “Alcune cose vanno fino a essere testate in galleria del vento o in CFD, e altre sono tipo esperimenti teorici che facciamo per vedere se sarebbero buone o cattive per noi.”

Lo sviluppo continuo nel campionato

Con l’introduzione dell’ala posteriore capovolta da parte di McLaren, il numero di team che hanno adottato o stanno testando questa soluzione aerodinamica innovativa continua a crescere. Il Gran Premio d’Austria rappresenta un momento cruciale nella stagione, segnando il proseguimento della corsa tecnologica e sviluppativa che caratterizza la Formula 1 contemporanea.

La mossa di McLaren conferma come il campionato mondiale sia in una fase di continua evoluzione tecnica, dove piccoli dettagli aerodinamici possono fare la differenza tra il successo e il ritardo competitivo. La decisione di testare la soluzione solo nelle prove libere rispecchia la prudenza della squadra nel valutare appieno ogni novità prima di utilizzarla in competizione vera e propria.


Aggiornamento: 24 giugno 2026

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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