George Russell ha ottenuto la pole position del Gran Premio d’Austria di Formula 1 al termine di una sessione di qualifiche ad alta tensione, chiusa però tra dubbi e discussioni legati alla presenza di bandiere gialle nel corso del suo giro decisivo.
Il pilota della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1’06”133, strappando la prima posizione alla Ferrari e impedendo una prima fila tutta rossa al Red Bull Ring. Per Russell si tratta della quarta pole position della stagione, arrivata al termine di un giro particolarmente incisivo nel momento decisivo della Q3.
Tuttavia, l’attenzione si è subito concentrata sulle condizioni in cui il tempo è stato ottenuto. Nel corso del suo giro veloce, infatti, Russell ha attraversato una zona del tracciato interessata dall’esposizione di bandiere gialle a seguito dell’incidente di Max Verstappen in curva 9. In quel punto, il compagno di squadra Kimi Antonelli aveva rallentato in modo significativo, pronto anche a fermarsi, come previsto in caso di doppia bandiera gialla. Nonostante ciò, nella stessa area erano presenti soltanto bandiere gialle singole, generando confusione sulla reale entità del pericolo.
Il tempo del britannico è stato comunque ritenuto regolare, poiché il suo passaggio nella zona critica è avvenuto circa dieci secondi prima dell’attivazione della doppia bandiera gialla. In ogni caso, le normative richiedono ai piloti di dimostrare cautela e un evidente sollevamento del piede in presenza di segnalazioni di pericolo.
Russell, dal canto suo, ha difeso con decisione la propria prestazione: “Non ho nemmeno visto la macchina, perché l’area di fuga è molto ampia. In quella situazione la singola bandiera gialla era corretta: la doppia indica un pericolo immediato. Con una singola non si è costretti a rallentare in modo drastico. Io credo di aver fatto tutto correttamente e di essere sempre rimasto sotto controllo.”
Il pilota Mercedes ha poi descritto una qualifica in crescendo, spiegando come il giro della pole sia scaturito da una serie di settori particolarmente efficaci: “Ero quasi eliminato in Q2. Poi in Q3 tutto è scattato: ho guadagnato subito in curva 1, poi ancora in curva 3 e in curva 4. Il giro era davvero ottimo, fino all’episodio della bandiera gialla nel settore finale.”
Russell ha comunque perso tempo nel tratto conclusivo a causa del sollevamento dell’acceleratore, ma è riuscito a mantenere la prima posizione davanti a Charles Leclerc, secondo a due decimi, e a Kimi Antonelli, terzo.
Resta ora da capire se la direzione gara deciderà di approfondire ulteriormente l’episodio o se la pole position del britannico resterà definitivamente confermata.
