Lewis Hamilton non nasconde la realtà: la Ferrari ha ancora molta strada da fare prima di poter competere con continuità contro la Mercedes. Dopo un Gran Premio d’Austria concluso in una deludente quinta posizione, il sette volte campione del mondo ha parlato chiaro ai microfoni di Sky Sports F1.
Solo due settimane fa, a Barcellona, Hamilton aveva centrato la sua 106ª vittoria in carriera grazie anche a un importante pacchetto di aggiornamenti portato dalla Scuderia. Ma al Red Bull Ring il copione è cambiato: nonostante il debutto di un motore aggiornato e una partenza dalla terza casella in griglia, il britannico non è riuscito a salire sul podio.
Il problema, secondo Hamilton, è soprattutto nell’erogazione della potenza. “Quando esci dalla curva senti di avere la spinta, ma è l’erogazione alla fine che manca”, ha spiegato. “La nostra si azzera, mentre la Mercedes continua ad andare. Dobbiamo capire perché e come migliorarlo, ma non succederà a breve.”
Anche la strategia non ha aiutato. Come a Barcellona, la Ferrari ha optato per tre soste cercando di gestire un’usura gomme elevata con le alte temperature, ma il risultato non ha ripagato. Hamilton ha ammesso di non essersi trovato bene con nessuna mescola durante la gara: “Le posteriori calano su ogni set. Il bilanciamento era difficile, il grip insufficiente. Venerdì eravamo già a sei decimi in rettilineo. Non siamo riusciti a tenere il passo con nessuno oggi.”
Un’analisi lucida, senza alibi. La strada verso la vetta è ancora lunga.
Foto Alessio Mazzocco.
