Il Gran Premio d’Austria si è trasformato in un autentico incubo per Cadillac. La scuderia americana ha visto entrambe le monoposto ritirarsi nei primi quattro giri a causa di un grave problema di surriscaldamento dei freni, incassando un doppio zero che alimenta le preoccupazioni sulla competitività e, soprattutto, sull’affidabilità del progetto.
A fine gara Sergio Perez non ha nascosto tutta la sua delusione, definendo quello del Red Bull Ring “il peggior weekend della stagione”. Il messicano ha puntato il dito contro la gestione degli aggiornamenti e dei problemi tecnici, parlando apertamente di una situazione “totalmente inaccettabile”.
Secondo Perez, il surriscaldamento dei freni non era emerso durante le prove libere, ma le elevate temperature della domenica e il traffico nei primi giri hanno aggravato una criticità rimasta nascosta fino alla gara.
“Abbiamo sottovalutato l’effetto del traffico”, ha spiegato il pilota. “Sembra che abbiamo fatto quattro o cinque passi indietro. Serve una riflessione profonda sul nostro modo di lavorare, soprattutto quando introduciamo degli aggiornamenti. Quello che è successo oggi è stato totalmente inaccettabile.”
Il doppio ritiro arriva al termine di un periodo particolarmente complicato per il team di Silverstone. Nelle ultime gare Cadillac aveva già dovuto fare i conti con il cedimento della sospensione sulla vettura di Perez a Montreal, un problema al pedale del freno sulla monoposto di Valtteri Bottas durante le prove di Barcellona e altri inconvenienti tecnici che hanno limitato il lavoro in pista anche nel weekend austriaco.
Nonostante tutto, Perez continua a confidare negli sviluppi tecnici introdotti in Austria, convinto che possano rappresentare la base per risolvere le attuali difficoltà. “Ci aspettavamo qualche problema essendo una squadra nuova, ma la frustrazione nasce dal fatto che non vediamo progressi. Sono convinto che questi aggiornamenti ci aiuteranno a comprendere meglio le inefficienze della vettura e mi aspetto un deciso passo avanti in termini di affidabilità già a Silverstone.”
Sulla stessa linea anche Valtteri Bottas, sorpreso dal guasto che ha messo fine alla sua gara dopo appena pochi giri.
“Durante le prove era tutto sotto controllo e non avevamo avuto alcun segnale d’allarme”, ha spiegato il finlandese. “Con le temperature più alte della gara e l’effetto del traffico i freni sono andati rapidamente fuori controllo. È un problema serio e dobbiamo trovare una soluzione.”
Per Bottas il problema principale è che i continui ritiri impediscono alla squadra di raccogliere dati preziosi. “Questo è il mio terzo ritiro consecutivo. Se non riusciamo a concludere le gare, non possiamo capire davvero il comportamento della vettura e degli aggiornamenti. La priorità assoluta per Silverstone è arrivare al traguardo.”
Entrambi i piloti concordano nel definire quello austriaco il punto più basso della stagione. Cadillac lascia Spielberg con molte domande aperte e la necessità di reagire rapidamente, perché senza affidabilità anche i progressi sul fronte delle prestazioni rischiano di rimanere invisibili.
