La Ferrari continua a spingere sullo sviluppo della SF-26 e le sue mosse non sono passate inosservate. Dopo l’ennesimo pacchetto di aggiornamenti introdotto al Gran Premio d’Austria, il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha espresso più di una perplessità sulla capacità della Scuderia di mantenere un ritmo così elevato di sviluppo rispettando il tetto di spesa imposto dalla Formula 1.
Dopo aver portato numerose novità tecniche fin dal Gran Premio di Miami, Ferrari ha presentato al Red Bull Ring ulteriori evoluzioni, compreso il primo aggiornamento della power unit influenzato dal nuovo progetto ADUO. Un lavoro che, secondo Wolff, rappresenta un investimento considerevole.
“Siamo un po’ sorpresi che Ferrari riesca a introdurre aggiornamenti così importanti con questa continuità”, ha dichiarato il manager austriaco al termine della gara. “A mio avviso, prima o poi dovranno esaurire il margine disponibile nel budget cap. Noi non possiamo permetterci una strategia simile perché non abbiamo lo stesso spazio economico.”
Le dichiarazioni arrivano nonostante il successo ottenuto dalla Mercedes in Austria, dove George Russell ha conquistato la vittoria davanti a Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli, mentre la Ferrari ha vissuto un fine settimana difficile, chiudendo soltanto in quinta e ottava posizione.
Per Wolff, il confronto con gli altri top team è evidente. Mercedes ha introdotto il suo principale pacchetto di aggiornamenti stagionale in Canada, portando in Austria soltanto una nuova sospensione anteriore e alcune modifiche per migliorare l’affidabilità della batteria. Una strategia prudente, condivisa secondo il team principal anche da Red Bull e McLaren.
“L’unica squadra che non sembra rallentare è Ferrari”, ha aggiunto. “Noi abbiamo portato un grande aggiornamento a Montréal e poi solo piccoli sviluppi. Lo stesso vale per Red Bull e McLaren. Ferrari, invece, sembra non avere limiti. Inoltre ha introdotto anche un nuovo motore, il che significa che quel progetto era in sviluppo già da almeno sei mesi.”
Le parole del numero uno Mercedes non rappresentano un’accusa di irregolarità, ma evidenziano lo stupore del team di Brackley per l’intensità del programma di sviluppo portato avanti dalla Scuderia di Maranello. Secondo Wolff, sarà interessante capire se Ferrari riuscirà a mantenere questo ritmo anche nella parte finale della stagione, quando il margine concesso dal budget cap dovrebbe inevitabilmente ridursi.
