Il caldo della fine del mese di agosto toglie il respiro. Faccio fatica a concentrarmi sulla prova della piccola Toyota Aygo X, immaginando invece di stare su una bella costiera con una Spider prestazionale piuttosto che in compagnia di una piccola utilitaria cittadina. Ma se c’è un terreno dove questa piccola giapponese può dimostrare di avere qualcosa in più delle altre, quello è il contesto cittadino; anche se per la Toyota Aygo X GR HEV, nella colorazione gialla e nera, sarà piuttosto facile muoversi senza il traffico convulso della periodo lavorativo dell’anno, essendo ancora estate piena.

E andiamo!
A prima vista, ci si rende conto che, rispetto alla vettura che va a sostituire, la nuova Aygo X non è più soltanto una sgusciante citycar, ma è diventata quella “piccola da aperitivo” in grado di spopolare nelle zone della movida delle città italiane. Soprattutto nel costoso allestimento GR Sport si distingue dalla massa delle piccole cittadine, ma soprattutto porta all’interno del segmento più piccolo del mercato una tecnologia inedita come il Full Hybrid (HEV), ereditata direttamente, come tutta la piattaforma tecnica, dalla sorella Yaris. Un’operazione apparentemente poco produttiva, considerando che tutti i costruttori stanno abbandonando il segmento A oppure stanno spingendo sull’elettrico per la mobilità urbana. Toyota ragiona al contrario, proponendo un piccolo crossover che coniuga l’agilità urbana con un carattere grintoso, senza rinunciare a un’efficienza da primato.

Ottima presenza su strada e dettagli GR
In mezzo ai vapori che il caldo solleva dall’asfalto bollente, emerge uno stile che ruba la scena sulla strada. La livrea bicolore con tetto nero a contrasto e la griglia frontale maggiorata con trama a nido d’ape “G-pattern” le conferiscono una presenza sorprendente per un’auto di soli 3,78 metri. I cerchi in lega da 18 pollici dedicati e i badge Gazoo Racing regalano un’impronta a terra muscolosa. In sostanza, la Aygo X è una vettura che vuole essere piccola solo nelle dimensioni, portando il concetto di premium nel segmento A.

Abitacolo sportivo e tecnologia di bordo di livello elevato
Gli interni hanno sedili contenitivi con rivestimento sportivo in SakuraTouch e Dinamica, impreziositi dalle impunture a contrasto e dal logo GR, che riescono a sostenere bene anche in curva. La plancia è dominata dal display del sistema Toyota Smart Connect con integrazione wireless per Apple CarPlay e Android Auto. La plastica purtroppo rimane di tipo rigido, ma appare robusta e con assemblaggi solidi, mantenendo l’ergonomia dei comandi fisici (soprattutto quelli del climatizzatore) per rendere la vita a bordo molto più intuitiva. La strumentazione prevede un cockpit digitale da 7″ che fornisce tutte le informazioni sui flussi dell’ibrido in modo chiaro e preciso.

Abitabilità e capacità del bagagliaio
Dimensioni contenute con un passo di soli 2,43 metri garantiscono un’ottima abitabilità per i due occupanti anteriori, dove si viaggia larghi e con una posizione di guida rialzata tipicamente da crossover. Dietro, invece, la conformazione delle porte e l’andamento del tetto sacrificano l’accessibilità e lo spazio per le gambe dei passeggeri più alti, restando comunque adatta al trasporto di quattro persone. Il bagagliaio offre una capienza di 231 litri, perfetta per la spesa settimanale o per due trolley da cabina per un weekend fuori porta.

Propulsore Full Hybrid e risposta sportiva delle prestazioni
Il propulsore è basato sul sistema Full Hybrid HSD di quinta generazione entry-level 1.5 Full Hybrid da 116 CV di sistema. Una volta pigiato il tasto Power, la Aygo X parte sempre nel silenzio assoluto in modalità elettrica. Non c’è traffico, quindi affondo il pedale dell’acceleratore per trovare una risposta immediata: il motore elettrico regala un ottimo spunto ai bassi regimi, migliore di qualsiasi concorrente con la vecchia tecnologia endotermica tradizionale. L’effetto “scooter” — necessario e indispensabile per il funzionamento del sistema Toyota — è stato ridotto al minimo grazie al peso contenuto dell’auto, pur rimanendo evidente nelle richieste di maggiore potenza.

Comportamento su strada del cambio e-CVT
La partenza dal casello consente di staccare uno 0-100 km/h con un tempo quasi sportivo vicinissimo ai nove secondi; in ripresa, con un’azione decisa e senza farsi influenzare dal salire iniziale dei giri (che per quanto contenuto comunque resta), si possono ottenere sorpassi brevi e veloci. La trasmissione e-CVT, infatti, lavora perfettamente entrando in sintonia con il percorso urbano. Rimane una certa ruvidità di funzionamento e di sonorità dovuta al motore tre cilindri, che sale di giri per sostenere l’energia necessaria all’accelerazione iniziale del motore elettrico, per poi restare ancora alto di giri in allungo quando funziona in modalità parallela.

Assetto dinamico e buon comportamento tra le curve
L’assetto piuttosto rigido, in linea con il logo GR presente sulle fiancate, consente di ottenere un’ottima dinamica di guida. Gli ammortizzatori con taratura rigida e il servosterzo ricalibrato (soprattutto usando la modalità di guida PWR) offrono un buon feeling e una guida precisa, agevole nel traffico. Anche tra le curve il rollio è contenuto, consentendo all’auto di rispondere rapidamente nei cambi di direzione, soprattutto in quelli stretti. Nonostante questa scelta di assetto, il comfort assorbe dignitosamente il pavé cittadino. Nelle manovre di emergenza, lo schema tecnico GA-B garantisce una stabilità impeccabile, supportata da una batteria di sistemi ADAS (Toyota Safety Sense) completa e poco invasiva.

Consumi da primato e analisi del prezzo, piuttosto elevato
Nel ciclo urbano ed extraurbano la Aygo X GR HEV si rivela una vera campionessa. I consumi reali si attestano facilmente intorno ai 3,8 l/100 km, permettendo di percorrere lunghi tratti con la sola trazione elettrica. Con un listino per la versione GR Sport che si attesta attorno ai 25.950 € (che può essere abbassato dagli incentivi e dal Bonus Toyota), il prezzo richiede un investimento importante considerando che si tratta di una citycar. Va detto, però, che la dotazione di serie è completa di tutto: dai fari Full LED alla guida autonoma di Livello 2.

Verdetto e confronto finale
Alla fine del test, l’impressione è chiara: la Toyota Aygo X GR HEV ha superato il concetto di citycar diventando un vero “pocket-rocket” tascabile. È un’auto efficiente nei consumi e gratificante da guidare, pensata per chi non vuole rinunciare allo stile ma sceglie una tecnologia efficiente anche per i brevi spostamenti quotidiani. Nella Aygo X c’è tutto per essere una citycar di lusso o una seconda auto degna di essere definita premium, con l’unica reale concorrente che rimane la sorella maggiore Yaris: stessa tecnologia, dimensioni appena più grandi per rimanere agile in città, ma a un prezzo molto simile.

