McLaren rende omaggio alle proprie radici in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna, in programma a Silverstone dal 3 al 5 luglio, presentando una livrea speciale che richiama la leggendaria M2B, la prima monoposto di Formula 1 costruita dalla scuderia di Woking.
Realizzata in collaborazione con Google Gemini nell’ambito della campagna “Spark What’s Next”, la nuova veste grafica sarà portata in pista sulle MCL40 di Lando Norris e Oscar Piastri, unendo tradizione e innovazione in un tributo alla storia del team.
L’ispirazione arriva direttamente dalla McLaren M2B, vettura che debuttò nel Mondiale di Formula 1 al Gran Premio di Monaco del 1966. Nello stesso anno, il fondatore Bruce McLaren conquistò a Silverstone il primo punto iridato nella storia della squadra, dando il via a un percorso che avrebbe trasformato il marchio britannico in una delle realtà più vincenti del motorsport.
La livrea celebrativa arriva a pochi mesi dalle iniziative organizzate per il 1.000° Gran Premio disputato da McLaren, ricorrenza festeggiata a Monaco con un evento speciale durante il quale il due volte campione del mondo Mika Häkkinen è tornato al volante della storica M2B lungo le strade del Principato.
«La nostra livrea per Silverstone è una celebrazione delle nostre origini e di tutto ciò che abbiamo costruito da allora», ha dichiarato Louise McEwen, Chief Marketing Officer di McLaren Racing. «La M2B rappresenta l’inizio di un percorso caratterizzato da innovazione continua e dalla convinzione che tutto sia possibile. Questo design dà forma a quello spirito. La partnership con Google Gemini si fonda sugli stessi valori: insieme stiamo esplorando come la tecnologia possa aprire nuove possibilità per innovare, sviluppare e migliorare le prestazioni, dentro e fuori dalla pista. Questa livrea rende omaggio al nostro passato guardando con decisione al futuro».
Oltre al richiamo storico, la collaborazione con Google ha anche una forte valenza tecnologica. McLaren utilizza infatti Gemini Enterprise per sviluppare strumenti a supporto del lavoro degli ingegneri in pista, consentendo di consultare e confrontare rapidamente i regolamenti sportivi durante i weekend di gara. È inoltre in fase di sviluppo un’interfaccia basata sul linguaggio naturale che permetterà di accedere contemporaneamente ai dati provenienti da diversi sistemi, rendendo ancora più efficiente il processo decisionale.
«Dalla generazione di idee creative con l’app Gemini alla trasformazione di complessi set di dati in informazioni strategiche in tempo reale grazie a Gemini Enterprise, McLaren sta dimostrando come l’intelligenza artificiale possa fare la differenza», ha affermato Marvin Chow, Vice President Consumer & AI Marketing di Google. «Siamo entusiasti di continuare a esplorare nuovi modi in cui Gemini possa supportare la creatività, il business e la strategia in pista della squadra».
