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Ferrari, Vasseur blinda Hamilton: «Sì, correrà con noi anche nel 2027»

Nessun dubbio sul futuro di Lewis Hamilton. Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha confermato che il sette volte campione del mondo continuerà a vestire i colori della Scuderia anche nella stagione 2027, mettendo fine alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane.

Hamilton è approdato a Maranello nel 2025 dopo aver chiuso uno straordinario ciclo con Mercedes. Il suo primo anno in rosso, però, si è rivelato più complicato del previsto, tra difficoltà di adattamento e risultati inferiori alle aspettative.

La situazione è cambiata nel 2026. Il britannico è tornato protagonista con diversi piazzamenti sul podio e ha conquistato anche una significativa vittoria a Barcellona, ritrovando competitività e fiducia al volante della Ferrari.

Intervistato dal Corriere della Sera, Vasseur ha ammesso di aver sottovalutato le difficoltà legate al passaggio di Hamilton da Mercedes alla Ferrari.

«L’anno scorso avevo sottovalutato la portata della transizione da Mercedes alla Ferrari. Per lui era tutto nuovo. Lewis non è uno di quei piloti che cambiano squadra ogni due o tre anni, come Carlos Sainz», ha spiegato il manager francese.

Secondo Vasseur, il periodo di adattamento è ormai alle spalle.

«Adesso conosce gli strumenti, le persone e il nostro modo di lavorare. Grazie ai buoni risultati è entrato in un circolo virtuoso.»

Le prestazioni offerte nella prima parte della stagione hanno alimentato le voci sul suo futuro, ma il team principal ha spento ogni speculazione. Alla domanda se potesse confermare la presenza di Hamilton in Ferrari anche nel 2027, Vasseur ha risposto senza esitazioni: «Sì».

Nel corso del 2026 Hamilton ha inoltre spesso avuto la meglio sul compagno di squadra Charles Leclerc, alimentando il dibattito sull’eventuale influenza del britannico nello sviluppo della SF-26.

Anche su questo punto Vasseur è stato netto, escludendo che la monoposto sia stata progettata su misura per Hamilton.

«Assolutamente no. In Formula 1 non si costruiscono vetture per un pilota piuttosto che per un altro. Al massimo lo sviluppo può seguire le indicazioni fornite dai piloti, perché il loro feedback è importante, ma parliamo di differenze marginali.»

Le parole del team principal confermano quindi la fiducia della Ferrari nei confronti di Hamilton, che continuerà a rappresentare uno dei pilastri del progetto tecnico di Maranello anche in vista del nuovo ciclo regolamentare.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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