Lewis Hamilton torna a far sognare i tifosi della Ferrari e lo fa proprio nel tempio della Formula 1. Il sette volte campione del mondo ha conquistato la pole position della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna, firmando un ultimo giro straordinario che gli ha permesso di precedere il leader del Mondiale, Andrea Kimi Antonelli, per appena 11 millesimi di secondo.
Una prestazione che lo stesso pilota britannico ha ammesso di non aspettarsi fino in fondo. «Mi chiedevo se fosse tutto reale», ha confessato al termine della sessione, riferendosi al sorprendente livello di competitività mostrato dalla Ferrari sul tracciato di Silverstone.
Hamilton, autentico dominatore del venerdì, ha chiuso al comando tutte le sessioni davanti a oltre 150.000 spettatori accorsi sul circuito britannico. Un risultato che ha confermato i progressi della Scuderia di Maranello, reduce da settimane di intenso lavoro sullo sviluppo della SF.
«Ieri gli ingegneri mi avevano detto che avremmo potuto perdere fino a sei decimi sul dritto rispetto ai nostri rivali. Nell’ultima gara il distacco era stato di circa quattro decimi. Oggi, invece, ci siamo ritrovati a lottare alla pari con Mercedes. Mi continuavo a chiedere se fosse davvero così o se in qualifica avrebbero tirato fuori qualcosa in più», ha spiegato Hamilton.
Il britannico ha poi voluto dedicare il risultato agli uomini e alle donne della Ferrari, sottolineando il lavoro svolto a Maranello negli ultimi mesi.
«L’anno scorso eravamo in una situazione difficile, sembrava complicato trovare prestazione. Adesso, invece, ogni weekend arrivano piccoli aggiornamenti che rendono la macchina sempre più competitiva. Il lavoro della fabbrica è straordinario e oggi la vettura è stata fantastica. Silverstone resta la pista più bella da guidare.»
In vista della Sprint di sabato, Hamilton si è mostrato fiducioso anche sul passo gara. «Abbiamo raccolto pochi dati nelle prove libere, ma la macchina si è comportata bene. Credo che potremo essere competitivi. Partire dalla prima fila è una sensazione che non provavo da tempo, anche se non sarà semplice difendersi da chi segue da vicino.»
La Sprint, in programma sulla distanza di 17 giri, assegnerà fino a otto punti al vincitore. Per Hamilton rappresenta un’occasione importante per ridurre il distacco in classifica dal leader Antonelli e confermare i segnali di crescita mostrati dalla Ferrari nel weekend di Silverstone.
