C’è un Re che non ha alcuna intenzione di abdicare, soprattutto davanti al proprio pubblico. Con una prestazione monumentale, Lewis Hamilton si prende la pole position per la gara Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna, infiammando le tribune di una Silverstone gremita e rumorosissima.
Il sette volte campione del mondo ha confermato lo stato di grazia già mostrato nelle libere del mattino, dominando tutte e tre le fasi della qualifica Sprint. Nel decisivo tentativo unico della SQ3, l’immortale pilota britannico ha fermato il cronometro con un millimetrico vantaggio di 0,011 secondi sulla Mercedes del leader del campionato, il giovanissimo talento italiano Andrea Kimi Antonelli. Un giro al limite, chiuso con una vistosa imbardata nell’ultima curva che testimonia quanto il quarantunenne inglese abbia gettato il cuore oltre l’ostacolo, lasciando persino il dubbio di avere ancora qualche centesimo nel piede destro.
Per Hamilton, che domenica andrà a caccia dello storico record della decima vittoria sul circuito di casa, si tratta di una gioia speciale: “Amo questo posto e questo pubblico. È un sogno che si rinnova ogni volta. La macchina oggi era fantastica grazie ai continui aggiornamenti portati dalla fabbrica; stiamo spingendo tutti al massimo. Sapevo di essere veloce, ma 10 millisecondi di distacco sono un’inezia. Questo risultato è tutto per il team”.
Dietro il duo di testa, i distacchi si fanno più pesanti. Max Verstappen deve accontentarsi della terza piazzola sulla griglia di partenza, accusando un ritardo di oltre tre decimi con la sua Red Bull. Accanto all’olandese scatterà la Ferrari di Charles Leclerc, ottimo quarto, capace di mettersi alle spalle la seconda Mercedes di George Russell, apparso più in difficoltà e staccato di quasi quattro decimi dalla vetta.
In terza fila si accomoderà Lando Norris. Il pilota della McLaren ha vissuto una sessione ad alta tensione, salvandosi in extremis dopo che i suoi meccanici sono stati costretti a una riparazione d’urgenza a una presa d’aria dei freni. Sesto tempo per lui, in una top 10 che celebra la “corazzata” britannica: con l’ottimo decimo posto del debuttante Arvid Lindblad (preceduto da Isack Hadjar e Liam Lawson), sono ben quattro i piloti di casa nei primi dieci.
Subito fuori dai primi dieci si posiziona la Alpine di Pierre Gasly (11°), seguita dalle due Audi di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto e dalla vettura gemella di Franco Colapinto. Profondo rosso in casa Williams: Carlos Sainz e Alex Albon non sono riusciti a superare la tagliola della SQ2, qualificandosi mestamente in 15ª e 16ª posizione.
Disastro totale, invece, per la Haas – con Ollie Bearman 17° davanti a Esteban Ocon – e per le Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, relegate in decima fila. Chiude lo schieramento, in una crisi che sembra senza fine, l’Aston Martin, con Fernando Alonso e Lance Stroll fanalini di coda in 21ª e 22ª posizione.
Il primo verdetto della pista è atteso per domani: la gara Sprint, sulla distanza di 17 giri totali, scatterà alle ore 12:00.
IMPRESA HAMILTON A SILVERSTONE: BEFFATO ANTONELLI, È POLE NELLA SPRINT
