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MotoGP, Pecco Bagnaia sotto i ferri: operazione lampo all’avambraccio per correre verso Silverstone

La pausa estiva della MotoGP si apre con una mossa strategica in casa Ducati: Francesco Bagnaia ha sfruttato l’immediato stop del campionato per sottoporsi a un intervento chirurgico all’avambraccio destro. L’obiettivo è risolvere i problemi legati alla sindrome compartimentale e presentarsi al top per il Gran Premio di Gran Bretagna.

Mentre il Motomondiale spegne i motori per la sosta estiva, Pecco Bagnaia ha deciso di non perdere tempo. Il pilota torinese si è sottoposto a una fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro, l’operazione comunemente nota nel motorsport per trattare l’arm pump, un fastidio cronico che limita la forza e la sensibilità dei piloti durante la guida estrema.

La conferma dell’intervento è arrivata direttamente da Borgo Panigale tramite una nota ufficiale della scuderia:

“Questo pomeriggio, Francesco Bagnaia è stato sottoposto con successo a un intervento di fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro. L’operazione, eseguita dall’équipe medica guidata dal Professor Luigi Tarallo presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena, diretta dal Professor Fabio Catani, è perfettamente riuscita e si è svolta senza complicazioni. Sfruttando la pausa estiva della MotoGP, il pilota del Ducati Lenovo Team inizierà ora il percorso di recupero e riabilitazione programmato. In base al decorso post-operatorio, l’obiettivo è tornare in pista per il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, in programma dal 7 al 9 agosto.”

Tempismo perfetto in vista del riscatto

La scelta di intervenire chirurgicamente proprio all’inizio delle vacanze estive risponde a una precisa esigenza di calendario. Bagnaia avrà a disposizione poco più di tre settimane per completare la riabilitazione senza la pressione dei weekend di gara.

Nelle ultime uscite, in realtà, il piemontese non aveva lamentato particolari limiti fisici, preferendo concentrare le proprie analisi sulle difficoltà di grip riscontrate sulla Desmosedici. Tuttavia, eliminare alla radice lo spettro della sindrome compartimentale rappresenta un passo fondamentale per affrontare con la massima serenità la seconda, intensissima metà della stagione.

Un mondiale in salita e l’ultimo capitolo in rosso

La prima parte del campionato si è chiusa per Bagnaia con un sesto posto al Sachsenring, un piazzamento che riflette un avvio di 2026 più complicato del previsto. L’ex campione del mondo si trova attualmente all’ottavo posto nella classifica generale, staccato di 65 lunghezze dal leader del mondiale Jorge Martín.

La rincorsa al vertice si preannuncia complessa, ma assume anche un forte valore simbolico. Quella in corso è infatti l’ultima stagione di Bagnaia con i colori ufficiali della Ducati: dal 2027, l’italiano salirà in sella all’Aprilia ufficiale, ereditando proprio il sellino che verrà lasciato libero da Martín. Chiudere la sua gloriosa e vincente epopea in rosso nel miglior modo possibile è un imperativo categorico. E la strada per questo riscatto comincia proprio dalla guarigione di quell’avambraccio destro, pronto a tornare a spalancare il gas sull’asfalto di Silverstone.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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