Andrea Kimi Antonelli si presenta alle qualifiche del Gran Premio del Belgio con il miglior biglietto da visita possibile. Il giovane pilota della Mercedes ha chiuso al comando la terza e ultima sessione di prove libere sul circuito di Spa-Francorchamps, confermando l’ottimo stato di forma mostrato fin dall’inizio del weekend.
L’italiano ha fermato il cronometro sul miglior tempo della sessione, precedendo gli avversari in una classifica che lascia presagire una lotta serrata per la pole position. Mercedes si conferma competitiva sul tracciato delle Ardenne, mentre McLaren resta tra le principali candidate alle prime posizioni.
L’episodio che ha segnato il finale delle FP3 è stato però il pesante incidente di Lewis Hamilton. A pochi minuti dalla conclusione della sessione, il pilota della Ferrari ha perso il controllo della sua SF-26, andando violentemente a sbattere contro le barriere.
L’impatto ha provocato danni ingenti alla monoposto del sette volte campione del mondo e ha reso necessaria l’esposizione della bandiera rossa, ponendo fine anticipatamente alle prove. Un duro colpo per la Scuderia di Maranello, che ora dovrà lavorare contro il tempo per ripristinare la vettura in vista delle qualifiche.
Per Hamilton si tratta di un incidente che rischia di compromettere il prosieguo del weekend belga, proprio nel momento in cui Ferrari stava cercando di trovare il giusto equilibrio su uno dei circuiti più impegnativi del calendario.
In casa Mercedes, invece, il clima è decisamente diverso. Antonelli continua a impressionare per velocità, maturità e costanza, consolidando il ruolo di riferimento del weekend. Dopo aver brillato nelle sessioni precedenti, il leader del campionato del mondo ha lanciato un chiaro segnale ai rivali: la lotta per la pole passa anche da lui.
Con valori molto ravvicinati tra Mercedes, McLaren e Red Bull, le qualifiche di Spa si preannunciano tra le più spettacolari della stagione, mentre Ferrari dovrà prima risolvere i problemi causati dal pesante incidente di Hamilton per sperare di rimanere in corsa per le posizioni di vertice.
