Max Verstappen mette in discussione la valutazione della FIA sulla power unit Red Bull. Dopo il Gran Premio del Belgio, il quattro volte campione del mondo ha espresso apertamente i propri dubbi sulla decisione della Federazione di considerare il propulsore sviluppato da Red Bull Powertrains e Ford come il migliore in vista dell’introduzione del regolamento 2026.
L’olandese non ha nascosto il proprio scetticismo quando gli è stato chiesto di commentare la classificazione stilata dalla FIA, che influirà sul sistema delle concessioni tecniche riservate ai costruttori di motori.
“Non sembra proprio che sia così”, ha dichiarato Verstappen, lasciando intendere che le prestazioni viste in pista raccontino una storia ben diversa.
Il sistema delle concessioni
La valutazione della FIA non è soltanto una classifica simbolica. Il nuovo regolamento sulle power unit prevede infatti un meccanismo di concessioni: i costruttori ritenuti meno competitivi potranno beneficiare di maggiori possibilità di sviluppo durante la stagione, mentre chi viene considerato al vertice avrà margini di intervento decisamente più limitati.
Proprio questo aspetto preoccupa Red Bull. Se la Federazione continuerà a considerare la sua power unit come la migliore della griglia, il costruttore anglo-austriaco rischierà di avere meno libertà nello sviluppo rispetto ai rivali, pur senza aver dimostrato in pista un vantaggio evidente.
I dubbi del campione del mondo
Secondo Verstappen, osservando le prestazioni emerse nei primi appuntamenti della stagione, non ci sono elementi sufficienti per sostenere che il motore Red Bull sia superiore alla concorrenza.
Il pilota olandese ritiene infatti che altri costruttori abbiano mostrato un livello prestazionale almeno equivalente, se non migliore, soprattutto in termini di velocità massima e competitività complessiva.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo che Red Bull aveva già chiesto chiarimenti alla FIA sui criteri utilizzati per definire la graduatoria delle power unit, una classifica destinata ad avere un impatto concreto sull’evoluzione tecnica delle monoposto nel corso della stagione.
Una polemica destinata a proseguire
L’intervento di Verstappen riaccende così il dibattito sul nuovo sistema introdotto dalla FIA. Con lo sviluppo delle power unit fortemente regolamentato, la valutazione iniziale della Federazione potrebbe influenzare in maniera significativa gli equilibri del campionato, motivo per cui Red Bull continua a contestare una classificazione che, secondo il team di Milton Keynes, non rispecchia quanto visto realmente in pista.
