Andrea Kimi Antonelli ha lanciato un segnale importante nel weekend del Gran Premio d’Olanda. Il pilota Mercedes ha chiuso al comando l’unica sessione di prove libere disputata a Zandvoort, precedendo di appena 121 millesimi Lando Norris.
Il leader del Mondiale ha confermato così il proprio momento positivo. Antonelli arriva all’appuntamento olandese con 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton e ha iniziato il fine settimana mostrando un ritmo particolarmente competitivo, nonostante l’assenza di importanti aggiornamenti sulla Mercedes.
Alle sue spalle si è inserito Norris, mentre George Russell ha completato il podio virtuale della sessione con un distacco di soli 125 millesimi dal compagno di squadra. Quarto tempo per Lewis Hamilton, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc. I primi cinque piloti sono racchiusi in meno di tre decimi, a testimonianza dell’equilibrio visto sul tracciato olandese.
Mercedes, dunque, sembra poter contare ancora su una buona base tecnica, mentre Ferrari e McLaren continuano a spingere sullo sviluppo delle proprie monoposto nel tentativo di colmare il divario.
Piastri più distante, Verstappen solo undicesimo
Più distante l’altra McLaren di Oscar Piastri. L’australiano ha concluso la sessione al settimo posto, con un distacco di 659 millesimi da Antonelli.
Sorprende invece la posizione di Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo e idolo di casa non è andato oltre l’11° posto, dopo una sessione nella quale la Red Bull non è riuscita a inserirsi nella lotta per le prime posizioni.
Verstappen arriva a Zandvoort dopo aver recentemente prolungato il proprio rapporto con Red Bull con un nuovo contratto pluriennale che lo lega alla squadra almeno fino al 2030.
Bene Audi, Tsunoda torna in pista
Tra le note positive della sessione c’è anche la prestazione di Audi. Nico Hülkenberg ha chiuso all’ottavo posto, mentre Gabriel Bortoleto si è piazzato nono, con Pierre Gasly a separarli nella classifica.
La top ten è stata completata da Arvid Lindblad con la Racing Bulls.
Quattordicesimo tempo per Liam Lawson, tornato al volante della Red Bull dopo il cambio di line-up deciso dalla squadra. Il neozelandese ha preso il posto di Isack Hadjar, costretto a saltare il Gran Premio d’Olanda a causa di un infortunio al polso rimediato durante gli allenamenti nella pausa estiva.
L’assenza del francese ha permesso inoltre a Yuki Tsunoda di tornare al volante della Racing Bulls. Il giapponese ha chiuso la sessione al 17° posto.
Williams in difficoltà
Giornata complicata, invece, per la Williams. Alex Albon ha ottenuto soltanto il 19° tempo, mentre Carlos Sainz ha chiuso addirittura in fondo alla classifica, al 22° posto.
Entrambi i piloti hanno recentemente confermato la propria permanenza nella squadra britannica, ma il risultato delle prove libere evidenzia il lavoro ancora necessario per riportare la Williams nelle zone più competitive della griglia.
La sessione è iniziata su una pista umida, con diversi piloti costretti a utilizzare inizialmente le gomme intermedie. L’asfalto, però, si è asciugato rapidamente e il passaggio agli pneumatici slick ha permesso ai tempi di scendere progressivamente.
Il primo verdetto del weekend è quindi favorevole ad Antonelli e alla Mercedes. Ora tutta l’attenzione è rivolta alla Sprint Qualifying, in programma alle 16:30 ora italiana, che definirà la griglia di partenza della Sprint di Zandvoort.

