Luca Marini ha confermato che, in vista della stagione 2027 di MotoGP, era emersa anche la possibilità di approdare in Yamaha. Il pilota italiano, che lascerà Honda al termine del 2026, ha però scelto di legarsi al progetto Tech3 KTM.
Marini era stato accostato durante la prima parte dell’anno a un possibile approdo nel team ufficiale Yamaha. Alla fine, però, il mercato piloti ha preso una direzione diversa e l’italiano ha firmato con Tech3 KTM, entrando nel nuovo progetto della casa austriaca per il 2027.
Alla vigilia del Gran Premio d’Aragona, Marini è stato interrogato sulla scelta di KTM rispetto alla possibilità Yamaha. Il pilota italiano ha preferito non entrare nei dettagli della trattativa, confermando però che l’opzione era concreta.
“Non è questo il posto giusto per parlarne. Ma sicuramente c’era un’opportunità”, ha ammesso Marini.
“Alla fine ho cercato sempre di fare del mio meglio, anche parlando con le persone per prendere la decisione giusta. Le cose sono andate così e ora voglio semplicemente godermi il prossimo anno”.
L’addio a Honda
La decisione di Honda di non confermarlo per il 2027 ha rappresentato un momento difficile per Marini. L’italiano era arrivato nel team ufficiale HRC alla fine del 2023, prendendo il posto di Marc Marquez, e nel corso della sua esperienza con la Casa giapponese ha avuto un ruolo importante anche nello sviluppo della RC213V.
Marini ha ammesso di essere rimasto dispiaciuto quando Honda gli ha comunicato la decisione.
“Ero un po’ triste, ovviamente, ma ho capito la situazione. Dovevo accettarlo e andare avanti”.
Il pilota italiano ha comunque voluto sottolineare il valore dell’esperienza maturata in Honda e il rapporto costruito con il proprio gruppo di lavoro.
“So cosa ho fatto qui in Honda e per Honda, come pilota e come persona, lavorando su tutto, non soltanto sulla moto. Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto e sono felice di aver lavorato con persone fantastiche nel mio box”.
Marini guarda già al 2027
Nonostante l’addio a Honda, Marini non ha mai temuto concretamente di rimanere senza una sella in MotoGP. Il pilota italiano ha spiegato di aver avuto diverse possibilità per il futuro e di aver valutato attentamente le alternative.
“Alla fine avevo diverse opzioni e diverse soluzioni”, ha spiegato.
“È normale iniziare a parlare e prendere in considerazione tutte le possibilità, per essere pronti a qualsiasi situazione. Ero un po’ triste, ma mi sono detto: va bene, accetto la decisione, vado avanti, cerco di divertirmi e di trovare la soluzione migliore per me”.
Ora l’obiettivo è concentrarsi completamente sul presente e concludere nel migliore dei modi l’avventura con Honda. Marini punta a mantenere il livello mostrato nella prima parte della stagione, cercando di entrare stabilmente nella top 10 durante sessioni e gare.
Parallelamente, il pilota italiano guarda con grande motivazione alla nuova sfida con Tech3 KTM: “Sono pienamente motivato per il nuovo progetto e non vedo l’ora di dare il massimo”.
