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Enea Bastianini e Aprilia, una storia iniziata anni fa: “Ne avevamo già parlato in passato”

Enea Bastianini ha raccontato che i contatti con Aprilia per un possibile approdo in MotoGP risalgono addirittura al 2020. Il pilota italiano, che dal 2027 correrà con Trackhouse, ha spiegato di aver scelto il progetto Aprilia dopo averne valutato a lungo il potenziale.

Il futuro di Enea Bastianini sarà targato Aprilia. Il pilota italiano, attualmente impegnato con il team Tech3 KTM, passerà infatti a Trackhouse nel 2027, entrando così nella galassia Aprilia.

Una scelta che, come spiegato dallo stesso Bastianini alla vigilia del Gran Premio d’Aragona, non è arrivata improvvisamente. I contatti con Aprilia hanno radici molto più profonde e risalgono addirittura all’inizio della sua esperienza in MotoGP.

Bastianini e Aprilia, i primi contatti nel 2020

Bastianini ha rivelato che le prime discussioni con Aprilia risalgono al 2020, stagione del suo debutto nella classe regina.

«A dire il vero, abbiamo parlato molto in passato, anche quando sono passato dalla Moto2 alla MotoGP», ha raccontato il pilota italiano.

All’epoca, però, Aprilia non rappresentava ancora una delle realtà più competitive della MotoGP. La casa di Noale occupava infatti l’ultima posizione tra i costruttori della classe regina e Bastianini decise di accettare l’offerta del team Avintia.

Da lì iniziò la sua scalata nel mondo Ducati, che lo portò prima al team Gresini e successivamente alla squadra ufficiale di Borgo Panigale nel 2023 e nel 2024.

La Ducati e il passaggio alla KTM

Con la Ducati ufficiale Bastianini riuscì a conquistare diverse vittorie, ma non riuscì a inserirsi stabilmente nella lotta per il titolo mondiale. Il suo posto nel team ufficiale venne successivamente occupato da Marc Márquez, costringendo l’italiano a cercare una nuova sistemazione.

Anche in quell’occasione Aprilia tornò a interessarsi a Bastianini. Il pilota, però, scelse la KTM Tech3, iniziando una nuova fase della propria carriera.

La stagione in corso ha però evidenziato alcune difficoltà per il progetto KTM. Bastianini ha spiegato di non aver visto un progresso sufficientemente consistente rispetto alla stagione precedente, elemento che ha avuto un peso importante nella decisione di cambiare squadra.

“Quest’anno abbiamo parlato di più”

La situazione è cambiata nel corso del 2026. I contatti con Aprilia sono diventati sempre più frequenti, fino alla firma dell’accordo che porterà Bastianini a Trackhouse nel 2027.

«Quest’anno abbiamo parlato di più, a partire dalla prima gara. Abbiamo aspettato a lungo l’annuncio, ma la mia decisione era chiara», ha spiegato il pilota italiano.

Bastianini ha sottolineato di aver visto nel progetto Aprilia un potenziale importante per il futuro, soprattutto considerando la crescita mostrata dalla RS-GP negli ultimi anni.

«Ho pensato al mio futuro molto presto quest’anno, già dalla prima gara, perché ho visto molto potenziale nelle moto Aprilia e ho pensato che potesse essere il mio futuro», ha aggiunto.

Il limite della KTM: poca crescita rispetto al 2025

La decisione di lasciare KTM non è stata comunque semplice. Bastianini ha infatti sottolineato di avere un ottimo rapporto con il team Tech3 e con tutte le persone che lavorano all’interno della squadra.

Il problema principale, secondo l’italiano, riguarda soprattutto la difficoltà nel trovare prestazioni costanti.

«Devo essere onesto: non abbiamo trovato molta velocità rispetto allo scorso anno. A volte, insieme al mio capotecnico e ai tecnici KTM, siamo riusciti a trovarla, ma non in tutte le situazioni», ha spiegato Bastianini.

Una situazione che ha quindi spinto il pilota a guardare al futuro e ad accettare la proposta Trackhouse.

Bastianini guarda al 2027

Il passaggio a Trackhouse rappresenterà una nuova opportunità per Bastianini. Dal 2027 il pilota italiano si troverà ad affrontare una MotoGP profondamente diversa, anche per effetto del nuovo regolamento tecnico e dei cambiamenti relativi agli pneumatici.

Bastianini è consapevole che sarà necessario un periodo di adattamento, ma allo stesso tempo è convinto di poter essere competitivo.

«L’anno prossimo avremo moto diverse, pneumatici diversi e cambierà molto. Ma penso di poter essere competitivo», ha concluso.

Dopo aver incrociato più volte le strade di Aprilia nel corso della propria carriera, Bastianini sembra dunque pronto a vivere finalmente questa esperienza. Questa volta, però, con un progetto che considera sufficientemente competitivo per puntare a un futuro da protagonista in MotoGP.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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