È di Marco Bezzecchi il primato nel venerdì di prove libere del Gran Premio d’Aragón. Sull’asfalto del tracciato spagnolo, il pilota riminese ha firmato un giro ai limiti della perfezione, fermando il cronometro sul record della pista in 1’45.455 e staccando di appena 10 millesimi un agguerrito Álex Márquez.
Una sessione pomeridiana tiratissima, decisiva per stabilire i dieci accessi diretti alla Q2 del sabato. Bezzecchi ha trovato il guizzo vincente nel finale, precedendo la Ducati del team Gresini e la Desmosedici ufficiale di Marc Márquez, terzo al traguardo dopo aver dettato la legge del più forte durante la prima sessione del mattino.
Alle spalle dei primi tre si apre una griglia di inseguitori ad altissimo tasso di competizione: Fabio Di Giannantonio ha piazzato la sua Ducati VR46 in quarta posizione, seguito da Fermín Aldeguer e Raúl Fernández. A chiudere il gruppo dei dieci che eviteranno le forche caudine della prima sessione di qualifica troviamo Jorge Martín, Pedro Acosta, Franco Morbidelli e Johann Zarco, al rientro e subito competitivo.
La grande sorpresa in negativo della giornata porta il nome di Francesco Bagnaia. Il campione torinese è stato vittima di un’incongruenza nel momento decisivo: un sbavatura nell’ultimo settore del suo giro lanciato gli ha negato il tempo utile per agganciare la top 10. Bagnaia sarà così costretto a passare per la bagarre della Q1, rendendo la sua corsa alla pole position decisamente più in salita.
