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Marc Márquez chiarisce il problema al braccio destro: “A Silverstone ho capito che dovevo risparmiare energie”

Le parole pronunciate da Marc Márquez dopo il Gran Premio di Gran Bretagna avevano fatto scattare l’allarme nel paddock. Al termine della gara di Silverstone, chiusa al settimo posto, il pilota Ducati aveva raccontato di aver avuto, nelle fasi finali, una sensazione preoccupante: “Non avevo il controllo del mio braccio destro”.

Alla vigilia del Gran Premio d’Aragona, Márquez ha voluto chiarire il significato di quella frase, spiegando che le difficoltà incontrate in Gran Bretagna non erano riconducibili esclusivamente a un problema neurologico già affrontato nel corso della stagione, ma alle conseguenze dei numerosi interventi subiti alla spalla destra.

Márquez: “Dopo la pausa estiva pensavo di stare meglio”

Il campione del mondo in carica ha ammesso di essere arrivato a Silverstone con aspettative diverse dal punto di vista fisico. Dopo la pausa estiva aveva lavorato in palestra per recuperare massa muscolare e pensava di poter affrontare il weekend con maggiore disponibilità fisica.

L’approccio iniziale era stato quindi particolarmente aggressivo, già a partire dalla prima sessione di prove libere. La situazione è però cambiata nella giornata di domenica.

Márquez ha spiegato di essersi reso conto già al risveglio di non poter mantenere quel ritmo per tutto il fine settimana. Da qui la necessità di modificare la strategia e conservare maggiormente le energie durante il venerdì, in modo da arrivare in condizioni migliori alle qualifiche e soprattutto alla gara.

Il pilota Ducati ha quindi intenzione di gestire diversamente i prossimi weekend di gara, evitando di spendere troppe energie nelle prime sessioni.

Il problema è legato alle operazioni alla spalla

Quando gli è stato chiesto se la perdita di controllo del braccio fosse collegata al problema nervoso che lo aveva costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico a maggio, Márquez ha fornito una risposta molto chiara.

Secondo lo spagnolo, il problema è legato alle sette operazioni subite alla spalla destra e alle conseguenze fisiche che ancora oggi condizionano il suo rendimento in pista.

Non si tratta quindi di un semplice episodio isolato, ma di una limitazione che Márquez deve imparare a gestire durante i weekend di gara. La capacità di dosare le energie potrebbe diventare uno degli elementi fondamentali della sua seconda parte di stagione.

Aragona, una pista favorevole a Márquez

Il Gran Premio d’Aragona arriva in un momento delicato per il campionato. Dopo il difficile weekend di Silverstone, dominato dalle Aprilia, Márquez è scivolato a 40 punti dal leader Jorge Martín.

MotorLand rappresenta però uno dei circuiti più favorevoli alla carriera dello spagnolo. Márquez ha infatti conquistato sette vittorie ad Aragona, comprese tutte e quattro le gare disputate sul tracciato spagnolo con Ducati.

La configurazione del circuito potrebbe inoltre aiutare il pilota Ducati anche dal punto di vista fisico. La presenza di numerose curve a sinistra è considerata favorevole per il suo stile di guida e dovrebbe ridurre parte del carico sul braccio destro.

“Se vogliamo lottare per il campionato, dobbiamo arrivare davanti ai piloti Aprilia”, ha spiegato Márquez, consapevole che Ducati dovrà reagire dopo la prestazione di Silverstone.

Aprilia resta la principale minaccia

Il grande punto interrogativo del weekend di Aragon riguarda però la competitività dell’Aprilia. La casa di Noale ha impressionato in diversi circuiti nel corso della stagione e, secondo Márquez, ha trovato qualcosa di importante sulla propria moto.

Lo spagnolo ha sottolineato in particolare la competitività dimostrata da tutti e quattro i piloti Aprilia, soprattutto sui tracciati caratterizzati da curve veloci come Assen e Silverstone.

Ad Aragon, tuttavia, Márquez è convinto di poter sfruttare meglio le caratteristiche della Ducati e il proprio stile di guida.

Il campione del mondo sa che la situazione fisica non gli permette più di affrontare ogni sessione al massimo senza conseguenze. La nuova strategia sarà quindi quella di gestire le energie il venerdì per arrivare più competitivo al momento decisivo del weekend.

Dopo le difficoltà di Silverstone, Aragon rappresenta così una prova importante non soltanto per la Ducati, ma anche per Márquez e per la sua capacità di gestire i limiti fisici nel lungo percorso verso la difesa del titolo mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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