Máximo Quiles firma una vittoria straordinaria nel Gran Premio d’Aragona di Moto3. Il pilota murciano, rientrato dopo l’operazione alla clavicola destra, batte David Almansa nel finale e rafforza la propria leadership nel Mondiale.
Máximo Quiles non poteva immaginare un ritorno migliore. A soli 22 giorni dalla frattura della clavicola destra e a tre settimane dall’intervento chirurgico, il pilota murciano è tornato in pista per conquistare una splendida vittoria nel Gran Premio d’Aragona di Moto3, disputato sul circuito di MotorLand Aragón.
Un successo costruito con intelligenza, velocità e grande gestione della gara. Quiles ha preceduto David Almansa al termine di una battaglia combattuta fino all’ultima curva, mentre il risultato gli permette di consolidare ulteriormente il primo posto in campionato. Il suo vantaggio sul più immediato inseguitore, Máximo Carpe, sale infatti a 97 punti.
Le condizioni di gara erano favorevoli, con cielo sereno e temperature in progressivo aumento: 24 gradi nell’aria e 38 sull’asfalto.
Almansa parte dalla pole, Quiles resta in agguato
Dalla pole position, Almansa ha mantenuto la prima posizione al via, seguito da Morelli e Quiles. Carraro è invece rimasto coinvolto in un incidente nelle prime fasi.
Quiles ha immediatamente capito che non avrebbe dovuto permettere ad Almansa di prendere il largo e ha superato il compagno di squadra, portandosi a ridosso del pilota manchego.
Alle loro spalle, Brian Uriarte è stato protagonista di una serie di duelli con Carpe e Morelli. La battaglia tra i tre ha però favorito la coppia di testa, che è riuscita a guadagnare qualche metro sul gruppo. Buchanan è stato successivamente costretto al ritiro dopo una caduta.
Uriarte sconta la Long Lap
Nel frattempo, i piloti del team Ajo KTM hanno aumentato il ritmo, riuscendo ad avvicinarsi ai primi. Uriarte ha però dovuto scontare la penalità con un passaggio nella Long Lap, precipitando dalla quarta alla decima posizione, a 2”1 dalla testa.
Il pilota spagnolo ha iniziato una furiosa rimonta, sfruttando ogni opportunità per recuperare terreno.
Più indietro, anche Jesús Ríos stava tentando di risalire la classifica, ma la sua gara è terminata con una caduta all’ingresso della curva che conduce al traguardo.
Davanti, Quiles e Carpe hanno lasciato ad Almansa il compito di dettare il ritmo, mentre Morelli è riuscito a ricongiungersi al gruppo di testa.
Quiles rompe gli equilibri
A sette giri dalla fine, Quiles ha deciso che era arrivato il momento di cambiare passo. Con Uriarte ormai a oltre tre secondi, il murciano ha attaccato Almansa subito dopo il traguardo, prendendo il comando della gara.
Una manovra che ha confermato le straordinarie condizioni fisiche e mentali del pilota dopo il recente intervento chirurgico. Il team Aspar aveva gestito con attenzione il suo rientro, ma Quiles ha dimostrato di essere già in grado di lottare per la vittoria.
Carpe ha provato a inserirsi nella battaglia, superando Almansa. Il pilota IntactGP ha però risposto immediatamente con un sorpasso aggressivo. Il duello tra i due ha permesso a Quiles di guadagnare circa mezzo secondo.
Almansa prova la rimonta, ma Quiles resiste
Almansa non ha mollato. Il pilota manchego ha aumentato il ritmo, ha raggiunto Quiles e lo ha superato approfittando di un leggero lungo del leader.
La situazione è però cambiata nuovamente alla prima curva: Almansa si è allargato e tre piloti sono riusciti a superarlo. Quiles è così tornato al comando, mentre il pilota IntactGP ha dovuto ricominciare la propria rimonta.
Almansa ha reagito con determinazione, superando Carpe e Morelli, ma Quiles aveva già costruito un margine di nove decimi.
A tre giri dalla bandiera a scacchi, Almansa ha iniziato a recuperare rapidamente. Morelli è rimasto alle sue spalle, mentre Carpe ha progressivamente perso terreno. Nel frattempo, Salmela è finito a terra.
L’ultimo giro si è trasformato in un duello ad altissima tensione. Quiles è andato leggermente largo, ma è riuscito a mantenere il comando con appena un decimo di vantaggio su Almansa.
Quiles chiude ogni porta e conquista la vittoria
Almansa ha cercato in tutti i modi un varco per tentare il sorpasso decisivo, ma Quiles ha guidato in maniera impeccabile.
Il leader del campionato non si è limitato a difendersi: ha anche costruito quel minimo margine necessario per impedire ad Almansa di sfruttare la scia sul rettilineo finale. Nel momento decisivo, Quiles ha inoltre realizzato il proprio miglior giro personale.
La bandiera a scacchi ha sancito così la settima vittoria stagionale di Máximo Quiles, la decima della sua carriera.
Un successo dal peso specifico enorme, arrivato appena tre settimane dopo un intervento chirurgico alla clavicola e al termine di una gara gestita con la maturità di un autentico leader del campionato.
Quiles: “Questa vittoria è fantastica”
Grande soddisfazione sul podio per il pilota murciano, che ha voluto dedicare il successo a chi lo ha aiutato nel difficile percorso di recupero:
«Questa vittoria è fantastica. La dedico ai fisioterapisti», ha dichiarato Quiles al termine della gara.
Di tutt’altro tenore le parole di Almansa, secondo classificato e protagonista di una gara generosa:
«Oggi ci aspettavamo qualcosa in più, ma ho dato il cento per cento».
Per Quiles, però, il Gran Premio d’Aragona rappresenta molto più di una semplice vittoria. È la conferma che, nonostante un infortunio e un intervento chirurgico affrontati a poche settimane dall’appuntamento spagnolo, il leader del Mondiale è tornato immediatamente ai vertici.
