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F1, ecco la “Blade” dell’Arabia Saudita: il nuovo circuito di Qiddiya promette una curva folle

La Formula 1 si prepara a una delle novità più spettacolari dei prossimi anni. Sono emerse nuove immagini dei lavori in corso a Qiddiya, il futuro impianto che dal 2028 dovrebbe diventare la nuova casa del Gran Premio dell’Arabia Saudita, prendendo il posto del circuito cittadino di Jeddah.

Il progetto del nuovo tracciato, denominato Qiddiya Speed Park Track, era stato presentato nel 2024 e aveva subito attirato l’attenzione per una caratteristica destinata a diventare il simbolo del circuito: la spettacolare sezione conosciuta come “The Blade”.

Una salita di 70 metri verso la prima curva

Il tracciato progettato per Qiddiya sarà composto da 21 curve e presenterà una configurazione estremamente particolare.

La parte più impressionante sarà il lungo rettilineo che conduce alla prima curva. La pista salirà con una pendenza di circa 10 gradi, portando le monoposto fino a un’altezza di 70 metri, equivalente a circa 20 piani di un edificio.

In cima alla salita i piloti affronteranno un tornante. Subito dopo dovranno lanciarsi nuovamente in discesa lungo una sezione molto più veloce, arrivando a una curva a destra che completerà una delle sequenze più insolite mai progettate per la Formula 1.

È proprio questa struttura verticale ad aver fatto guadagnare alla sezione il soprannome di “Blade”, per il suo aspetto futuristico e per il profilo estremamente pronunciato.

I lavori proseguono

Le nuove immagini mostrano che la costruzione del cuore del futuro impianto saudita è già in corso. A diffonderle è stato il presentatore e commentatore Ahmed Baokbah, offrendo una nuova prospettiva sull’avanzamento dei lavori.

La particolare conformazione della prima curva non sarà però soltanto un elemento spettacolare per il pubblico.

Al di sotto dell’ampia area di fuga della curva sarà infatti realizzata una struttura destinata ai concerti. Gli spettatori potranno quindi assistere agli eventi musicali mentre, sopra le loro teste, le monoposto di Formula 1 affronteranno la spettacolare salita.

Un concetto che punta a trasformare il Gran Premio in un’esperienza molto più ampia rispetto al semplice appuntamento sportivo.

Qiddiya dal 2028

La Formula 1 dovrebbe trasferirsi da Jeddah a Qiddiya nel 2028. Il nuovo circuito è stato concepito specificamente per ospitare il Circus e rappresentare uno dei principali poli del motorsport all’interno del progetto di sviluppo della città.

L’Arabia Saudita ospita il Mondiale di Formula 1 dal 2021 e ha inizialmente sottoscritto un contratto decennale con il campionato. L’ambizione del Paese, tuttavia, va ben oltre l’attuale appuntamento sul circuito di Jeddah.

Abdullah Aldawood, amministratore delegato di Qiddiya Investment Company, ha descritto il futuro Speed Park Track come un elemento centrale della strategia della città, destinato a trasformare Qiddiya nella casa del motorsport saudita e in uno dei principali poli motoristici mondiali.

Un circuito completamente diverso da Jeddah

Il passaggio a Qiddiya rappresenterà un cambiamento radicale rispetto al circuito cittadino di Jeddah.

Se l’attuale tracciato è caratterizzato da velocità elevatissime, muretti ravvicinati e una successione di curve ricavate all’interno dell’area urbana, il nuovo impianto punterà maggiormente su dislivelli, elementi artificiali e caratteristiche architettoniche spettacolari.

La “Blade” potrebbe diventare così una delle curve più riconoscibili dell’intero calendario di Formula 1.

Restano ancora diversi passaggi prima del debutto ufficiale, ma le immagini dei lavori confermano che il progetto di Qiddiya sta prendendo forma. Se il circuito manterrà le caratteristiche mostrate nei rendering, il Gran Premio dell’Arabia Saudita potrebbe presto avere uno degli scenari più estremi e spettacolari dell’intero Mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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