AUSTIN (Texas) — Un finale da batticuore e un verdetto deciso sui millesimi di secondo. La sessione di qualifica sul tracciato del Circuit of the Americas (COTA) ha regalato una delle Hyperpole più avvincenti e tirate nella storia del FIA World Endurance Championship (WEC). A spuntarla è stato Antonio Giovinazzi, che regala alla Ferrari 499P #51 del team AF Corse la partenza dalla prima casella della griglia.
Il pilota pugliese è diventato così il primo della stagione ad aggiudicarsi due pole position, replicando il primato già firmato ad aprile nella gara di Imola.
Un finale sul filo dei millesimi
A rendere la sessione texana memorabile è stato il duello a distanza sul cronometro tra Giovinazzi e Jack Aitken, al volante della Cadillac V-Series.R #38 del team Hertz Team JOTA. Entrambi i piloti hanno fatto segnare esattamente lo stesso tempo al millesimo: 1:52.455.
Il regolamento sportivo parlante è chiaro: a parità di prestazione prevale chi ottiene il crono per primo. Giovinazzi ha completato il suo giro veloce all’inizio della sessione, mentre Aitken ha eguagliato la prestazione solo in seguito.
I primi quattro equipaggi sono stati racchiusi in appena 50 millesimi di secondo: alle spalle del duo di testa si sono piazzati Charles Milesi con l’Alpine A424 #35 (terzo) e Harry Tincknell al volante dell’Aston Martin Valkyrie #007.
I verdetti della griglia Hypercar
La top 10 della classe regina vede anche la presenza di Nicklas Nielsen (quinto con la Ferrari #50), la seconda Alpine di Victor Martins al sesto posto e la Genesis GMR-001 di Mathys Jaubert in settima posizione. Soltanto ottava e nona le due Toyota TS010 Hybrid affidate a Ryo Hirakawa e Kamui Kobayashi, con Mathieu Jaminet a chiudere i primi dieci sulla seconda Genesis.
Restano invece fuori dalla top 10 le due BMW M Hybrid V8 del Team WRT, le Peugeot 9X8 e la Ferrari satellite di AF Corse guidata da Robert Kubica, relegata in quattordicesima piazza.
LMGT3: Barrichello conquista la pole
Nella categoria LMGT3 domina la scena la scuderia Heart of Racing, che ha monopolizzato la prima fila. Eduardo Barrichello ha conquistato la pole position al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 Evo #27 con il tempo di 2:05.160, precedendo il compagno di squadra Zach Robichon.
Con la vettura #51 di Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi a caccia di punti pesanti per la classifica, la gara si preannuncia una battaglia infuocata fin dal primo semaforo verde.

