La gara di Monza continua a far discutere anche dopo la bandiera a scacchi. Audi ha infatti comunicato alla FIA la propria intenzione di presentare appello contro la decisione dei commissari relativa a Yuki Tsunoda, protagonista di un episodio controverso durante la ripartenza del Gran Premio d’Italia 2026.
Il caso è nato dopo l’incidente che ha coinvolto Charles Leclerc e che ha provocato l’esposizione della bandiera rossa. Al momento della nuova partenza, Tsunoda non si sarebbe posizionato correttamente all’interno della propria casella sulla griglia, assumendo un’angolazione anomala.
L’errore del pilota Racing Bulls ha avuto una conseguenza particolare: la procedura di partenza è stata interrotta ed è stato necessario effettuare un ulteriore giro di formazione.
La norma contestata da Audi
Il punto centrale della protesta riguarda l’articolo B5.9.4 del regolamento sportivo, che disciplina proprio questo tipo di situazione.
Secondo la norma, quando un pilota è responsabile della necessità di effettuare un ulteriore giro di formazione, deve successivamente entrare nella corsia dei box e riprendere la gara da lì.
Questo, secondo Audi, non sarebbe avvenuto nel caso di Tsunoda.
Il pilota giapponese ha invece preso parte alla ripartenza dalla griglia, senza scontare la conseguenza prevista dal regolamento. I commissari, tuttavia, hanno deciso di non infliggere alcuna penalità al portacolori Racing Bulls.
Audi non vuole fermarsi alla decisione dei commissari
La squadra tedesca ha quindi deciso di muoversi formalmente, notificando alla FIA la propria intenzione di presentare appello.
Si tratta, per il momento, di un’intenzione di appello e non ancora dell’esito di un procedimento. Saranno quindi gli organi competenti a valutare la posizione di Audi e gli elementi relativi all’episodio di Monza.
La questione potrebbe avere conseguenze anche sulla classifica finale del Gran Premio, qualora l’eventuale ricorso portasse a una revisione della decisione presa dai commissari.
Un altro caso controverso dopo il GP d’Italia
L’episodio aggiunge ulteriore tensione a un Gran Premio d’Italia già ricco di discussioni regolamentari.
La gara di Monza si è conclusa con la vittoria di Kimi Antonelli, autore di una rimonta spettacolare dalla diciannovesima posizione in griglia, mentre nelle ore successive alla gara sono emersi diversi episodi sotto esame.
Ora l’attenzione si sposta sulla procedura avviata da Audi. La squadra punta a ottenere una revisione della decisione relativa a Tsunoda, mentre la FIA dovrà stabilire se esistano gli estremi per modificare quanto deciso dai commissari durante il Gran Premio d’Italia.

