La Volkswagen ID.Polo è la versione a batteria della piccola della casa tedesca. La piattaforma tecnica non ha nulla a che fare con l’analoga versione a benzina; infatti la ID.Polo è più corta di soli 2 cm, restando più simile alla cugina Cupra Raval ma con uno stile meno grintoso. La ID.Polo, infatti, ha forme tese e pulite con un nuovo frontale chiuso caratterizzato da sottili fari a LED, mentre dietro i fanali hanno una forma squadrata. In ogni caso, le luci sono collegate da una firma luminosa interrotta solamente dal logo del marchio, anch’esso illuminato.

Interni, strumentazione e capacità di carico
All’interno ci sono forme essenziali con rivestimenti in tessuto su plancia e pannelli porta e due schermi a sbalzo: uno di 10,3″ per il cruscotto — un sistema con un’interfaccia personalizzabile anche con grafiche analogiche che ricordano da vicino gli strumenti delle Volkswagen degli anni ’70 — e un secondo monitor da 12,9″ per il sistema multimediale. Inoltre, è prevista una pratica fila di pulsanti che consente di regolare il clima (anche bi-zona), così come sono ben visibili e facilmente utilizzabili i tasti sul volante. Lo spazio interno è adatto a quattro passeggeri, mentre un eventuale quinto deve fare i conti con la parte centrale del divano più alta e dura. Buona la capacità del bagagliaio, il cui vano si sviluppa soprattutto in altezza, arrivando fino al pianale dell’auto con il fondo posizionabile su due altezze.

Dinamica di guida e comportamento su strada
Grazie alla funzione inseribile “one-pedal”, la Volkswagen ID.Polo si può guidare con il solo pedale dell’acceleratore: rilasciandolo, infatti, la frenata rigenerativa arresta completamente l’auto senza premere il freno. In città si apprezza la silenziosità e la prontezza del motore elettrico, ma anche su strada aperta e con qualche curva la ID.Polo è piacevole da guidare, grazie alla notevole coppia del motore elettrico e a un assetto dal rollio contenuto, pur senza risultare troppo rigida sullo sconnesso. La risposta in curva riprende la sicurezza e la sincerità di comportamento simili a quelle offerte dalla Polo a benzina.

Batterie e tecnologie di chimica accumulatore
Per un utilizzo prettamente cittadino, la batteria con capacità da 38 kWh al litio-ferro-fosfato è sufficiente. Per chi invece deve affrontare più spesso viaggi lunghi, ci sono le varianti da 52 kWh: questa soluzione consente un’autonomia maggiore e, con la chimica al nichel-manganese-cobalto, garantisce ricariche più rapide alle colonnine.

Autonomia reale e percorrenza nei viaggi
La percorrenza media realistica è di circa 355 km, per un’efficienza di 15,4 kWh/100 km. Analizzando la capacità di percorrere lunghe distanze in modo analogo a una tradizionale vettura endotermica, la ID.Polo con capacità di 52 kWh riesce a percorrere a 130 km/h 240 km prima di effettuare una sosta con capacità residua del 10%. Dopo una sosta di 15 minuti con la ricarica ad alta potenza consentita dal sistema (105 kW), si possono percorrere altri 122 km per un totale di 363 km. In sostanza, partendo da Roma, si riesce a raggiungere Arezzo.

Confronto con la concorrenza e verdetto
Nel confronto con la concorrenza, considerando valori quali efficienza, abitabilità, prestazioni dinamiche, rapporto prezzo/contenuti e tecnologia generale, la Renault 5 E-Tech 52 kWh è l’auto del segmento che ottiene il miglior equilibrio globale. Il suo feeling di guida (grazie alla scelta di adottare un retrotreno multilink) e la tecnologia di ricarica bidirezionale la rendono leader nel segmento delle utilitarie elettriche. Inoltre, i consumi e l’efficienza energetica risultano migliori rispetto alla tedesca, con un costo di listino leggermente più competitivo a parità di equipaggiamento. La Volkswagen ID.Polo 52 kWh è un’auto razionale e spaziosa, paragonabile per la capacità di carica ad alta potenza di 105 kW, ma in cui stonano alcune scelte tecniche come i freni posteriori a tamburo. Nonostante ciò, la tedesca si rivolge a chi cerca la massima capacità di carico (con un vano da 441 litri) e prestazioni al vertice grazie alla potenza più alta del segmento da 211 CV.

