Il Cremona Circuit regala spettacolo nella prima giornata del round Pata del Dunlop CIV 2026. Luca Bernardi ha conquistato la vittoria in Superbike al termine di una gara convincente con l’Aprilia, mentre Niccolò Antonelli ha dominato la Supersport partendo dalla pole position. Successi importanti anche per Edoardo Savino in Moto4, Filippo Bianchi in Sportbike e Vicente Perez Selfa in Moto3.
Superbike: Bernardi firma il colpo ad effetto
Luca Bernardi ha conquistato una vittoria dal peso particolare nella classe regina. Il pilota Aprilia, dopo aver dovuto saltare i primi due round della stagione a causa di un infortunio rimediato nei test, ha costruito una gara impeccabile al Cremona Circuit, riportandosi finalmente nelle posizioni di vertice.
Bernardi ha imposto un ritmo elevato e ha chiuso la gara davanti al campione italiano in carica Alessandro Delbianco, staccato di circa tre secondi. Terzo posto per Gabriele Giannini con la Honda della Scuderia Improve, a cinque secondi dal vincitore.
Il pilota Aprilia ha completato il successo anche con il giro più veloce della gara, fermando il cronometro sull’1’31.612.
Alle loro spalle Michele Pirro ha portato la Ducati al quarto posto, seguito da Samuele Cavalieri. Quattro diversi costruttori hanno così occupato le prime quattro posizioni, confermando l’equilibrio tecnico della Superbike tricolore.
Nonostante il secondo posto, Delbianco ha mantenuto la leadership della classifica generale con 165 punti, davanti a Cavalieri con 124 e Giannini con 123.
Supersport: Antonelli imprendibile
In Supersport è arrivata una vittoria netta per Niccolò Antonelli. Il pilota della Yamaha Altogo Racing Team, scattato dalla pole position, ha preso immediatamente il comando e ha imposto un ritmo che gli avversari non sono riusciti a seguire.
Antonelli ha completato una gara praticamente perfetta, conquistando il secondo successo stagionale e firmando anche il giro più veloce in 1’33.296.
La battaglia per le posizioni successive ha invece regalato maggiore equilibrio. Lorenzo Dalla Porta ha conquistato il secondo posto con la Yamaha Promodriver, mentre Kevin Zannoni ha completato il podio con la Yamaha del team D&A Racing.
Il risultato permette a Dalla Porta di conservare il comando del campionato con 165 punti. Andrea Mantovani, escluso dalla classifica di gara per un’irregolarità tecnica, resta secondo a quota 132, mentre Zannoni segue con 122 punti.
Savino vince una Moto4 decisa al fotofinish
Grande spettacolo anche in Moto4, con ben cinque piloti arrivati a giocarsi la vittoria nelle battute finali. A spuntarla è stato Edoardo Savino, al terzo successo stagionale.
Il pilota Buccimoto Factory, sostenuto dal progetto Pata Talento Azzurro FMI, ha preceduto Matteo Mancini e Lorenzo Fino. Luca Rizzi e Stefano Salvetti hanno completato la top five, tutti racchiusi in un margine estremamente ridotto.
Rizzi ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara in 1’40.085. In campionato, lo stesso Rizzi conserva la prima posizione con 137 punti, seguito da Fino a 121 e Davide Dotta a 118.
Bianchi beffa Ercolani in Sportbike
La Sportbike ha regalato un finale altrettanto combattuto. Filippo Bianchi ha conquistato la vittoria grazie a un sorpasso decisivo alla San Martino nell’ultimo giro, superando Emiliano Ercolani dopo una lunga battaglia.
Bianchi, in sella all’Aprilia del team MMP Velocità, ha così ottenuto punti fondamentali per il campionato. Secondo posto per Oscar Nunez Roldan con la Triumph del 2R Racing, mentre Ercolani ha completato il podio.
Giacomo Zannoni ha firmato il giro più veloce in 1’37.017. Bianchi rimane inoltre al comando della classifica con 187 punti, davanti a Ercolani con 104 e Samuel Di Sora con 87.
Perez Selfa domina la Moto3
Nessuna sorpresa invece in Moto3, dove Vicente Perez Selfa ha confermato il proprio dominio. Il pilota del GP Project 2WheelsPoliTO, partito dalla pole position, ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari e ha condotto la gara fino alla bandiera a scacchi.
Enrico Dal Bosco ha conquistato il secondo posto davanti a Carmelo Belluzzo, completando un podio che ha visto due piloti del GP Project 2WheelsPoliTO nelle prime tre posizioni.
Perez Selfa ha anche realizzato il giro più veloce in 1’35.691. Giornata difficile invece per Valentino Sponga, principale inseguitore in campionato, costretto a chiudere soltanto ottavo dopo un problema tecnico.
Il risultato rafforza la leadership di Perez Selfa, che sale a 207 punti contro i 158 di Sponga e i 133 di Luca Da Dalt.
Il round di Cremona entra così nella sua fase decisiva, con le diverse categorie del Dunlop CIV sempre più orientate verso la lotta per i titoli. La prima giornata ha già prodotto risultati pesanti per le classifiche e lasciato aperti diversi scenari in vista delle gare successive.

