Marco Bezzecchi torna sul gradino più alto del podio della MotoGP e rilancia le proprie ambizioni nel Mondiale 2026. Il pilota dell’Aprilia ha conquistato il Gran Premio d’Indonesia sul circuito di Mandalika, interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal successo del Mugello dello scorso maggio.
Una giornata particolarmente significativa per il motociclismo italiano: quella ottenuta dal romagnolo rappresenta infatti la 300ª vittoria di un pilota italiano nella classe regina del Motomondiale.
Per Bezzecchi si tratta del quinto successo stagionale e dell’undicesimo complessivo nella categoria, arrivato al termine di una gara nella quale ha dovuto superare la resistenza di Raúl Fernández, secondo al traguardo nonostante le conseguenze fisiche della caduta nella Sprint del sabato.
La rimonta su Fernández e il ritorno al successo
La gara di Mandalika ha visto inizialmente Raúl Fernández prendere il comando, riuscendo a mantenere un ritmo particolarmente competitivo nella prima parte della corsa.
Bezzecchi ha tentato di portarsi davanti già alla prima curva, ma il pilota del Trackhouse Racing è riuscito a rispondere e a conservare la leadership.
L’italiano ha quindi scelto di non forzare immediatamente, mantenendosi alle spalle dello spagnolo e cercando di preservare il rendimento degli pneumatici per la seconda metà della gara.
Una strategia che si è rivelata decisiva. Dopo aver seguito Fernández per 18 giri, Bezzecchi ha trovato il sorpasso alla prima curva nel corso del diciannovesimo passaggio, prendendo definitivamente il comando.
Da quel momento ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio, tagliando il traguardo con 4,260 secondi di margine.
Al termine della gara, il pilota Aprilia ha spiegato di aver dovuto modificare il proprio approccio dopo aver constatato la velocità dell’avversario nelle prime tornate.
«Volevo stare davanti, ma Raúl all’inizio era molto più forte ed era difficile restargli vicino», ha raccontato Bezzecchi, sottolineando come la scelta di mantenere un distacco controllato gli abbia permesso di conservare maggiori risorse per il finale.
Una vittoria dopo mesi difficili
Il successo indonesiano arriva al termine di un periodo complicato per il pilota romagnolo, che dopo un avvio di stagione positivo aveva attraversato una fase caratterizzata da incidenti, infortuni e risultati inferiori alle aspettative.
L’ultima vittoria risaliva al Gran Premio d’Italia del 31 maggio, quando Bezzecchi si era imposto davanti al pubblico del Mugello.
Da allora, nonostante alcuni segnali incoraggianti, il ritorno sul gradino più alto del podio si era fatto attendere.
Anche il fine settimana di Mandalika aveva rischiato di trasformarsi in un’altra occasione persa. Durante la Sprint del sabato, infatti, Bezzecchi era rimasto coinvolto in un contatto con Fernández alla prima curva, con entrambi i piloti Aprilia costretti al ritiro.
La risposta è arrivata nella gara domenicale, nella quale l’italiano ha ritrovato la competitività mostrata nella prima parte del campionato.
Bezzecchi ha riconosciuto le difficoltà affrontate negli ultimi mesi, evidenziando il lavoro svolto dalla squadra per tornare a vincere.
Il pilota ha inoltre dedicato il risultato ai tecnici Aprilia e alla propria famiglia, sottolineando come il sostegno ricevuto sia stato fondamentale durante il periodo più difficile della stagione.
Mondiale MotoGP, Bezzecchi non si arrende
La vittoria di Mandalika permette a Bezzecchi di ridurre a 46 punti il distacco da Jorge Martín, tornato leader della classifica generale grazie al terzo posto ottenuto in Indonesia.
Lo spagnolo dell’Aprilia precede Marc Márquez di appena due punti, mentre Bezzecchi occupa la terza posizione e conserva ancora possibilità matematiche di conquistare il titolo.
Con cinque Gran Premi ancora da disputare, il margine rimane significativo, ma il romagnolo non intende rinunciare alla possibilità di recuperare terreno.
«Sono ancora lontano, ma la mia mentalità non cambia. Continuerò a lottare e a dare il massimo fino alla fine», ha dichiarato Bezzecchi.
Il pilota ha spiegato di essere arrivato in Indonesia consapevole della necessità di assumersi qualche rischio in più per provare a riaprire la corsa al campionato.
Una scelta che non aveva prodotto risultati nella Sprint, ma che si è rivelata vincente nella gara domenicale.
La situazione in classifica potrebbe inoltre assumere un significato particolare per Aprilia, considerando che Martín e Bezzecchi sono entrambi ancora matematicamente in lotta per il titolo.
La 300ª vittoria italiana nella classe regina
Oltre al risultato sportivo, il successo di Mandalika entra nella storia del motociclismo nazionale.
Con la vittoria di Bezzecchi, i piloti italiani raggiungono quota 300 affermazioni nella classe regina, un traguardo costruito attraverso le imprese di campioni appartenenti a epoche differenti.
Interrogato sui successi italiani che ricorda con maggiore emozione, il romagnolo ha citato alcune delle gare più celebri di Valentino Rossi, tra cui Welkom 2004, Laguna Seca 2008 e Catalunya 2009.
Tra i momenti ricordati anche il duello tra Francesco Bagnaia e Jorge Martín a Sepang nel 2024, oltre alla propria vittoria al Mugello nel 2026.
Il successo indonesiano permette inoltre a Bezzecchi di raggiungere un altro risultato statistico: le sue undici vittorie nella classe regina sono arrivate su undici circuiti differenti, un primato condiviso con Freddie Spencer.
Aprilia domina a Mandalika, ora la sfida si sposta in Australia
Il Gran Premio d’Indonesia ha rappresentato una giornata storica anche per Aprilia, capace di monopolizzare le prime quattro posizioni della classifica.
Alle spalle di Bezzecchi e Fernández ha concluso Jorge Martín, mentre Ai Ogura ha conquistato il quarto posto con la RS-GP del team Trackhouse.
Un risultato senza precedenti per la casa di Noale nella MotoGP, che conferma il livello di competitività raggiunto dalla moto italiana.
Il campionato si prepara ora al Gran Premio d’Australia, sul circuito di Phillip Island, dove Bezzecchi cercherà di dare continuità al successo indonesiano.
Il distacco dalla vetta rimane importante e il confronto tra Martín e Márquez continua a rappresentare il principale riferimento nella lotta iridata. Bezzecchi, però, ha dimostrato a Mandalika di possedere ancora la velocità necessaria per inserirsi nella battaglia.
Con cinque appuntamenti ancora in calendario, il pilota Aprilia ha un obiettivo preciso: continuare a vincere e mantenere aperta il più a lungo possibile la propria corsa al Mondiale.

