Andrea Kimi Antonelli guarda con attenzione alla crescita della Red Bull e al ritorno di Max Verstappen nelle posizioni di vertice della Formula 1. Dopo il Gran Premio di Singapore, concluso al terzo posto alle spalle dell’olandese e di Charles Leclerc, il pilota Mercedes ha riconosciuto che affrontare un Verstappen più vicino nella classifica mondiale rappresenterebbe una prospettiva particolarmente impegnativa.
Il quattro volte campione del mondo ha ritrovato una competitività che sembrava mancargli nella prima parte della stagione, conquistando due Gran Premi consecutivi e imponendosi anche nella Sprint di Singapore.
Risultati che confermano i progressi della Red Bull, tornata a competere stabilmente per la vittoria grazie agli sviluppi introdotti sulla monoposto.
Per Antonelli, tuttavia, il vantaggio accumulato nei mesi precedenti rimane consistente. L’italiano guida il campionato con 340 punti, 102 in più rispetto al compagno di squadra George Russell e 119 davanti a Verstappen.
Antonelli: «Sarebbe davvero spaventoso averlo più vicino»
Intervistato da Sky Sports F1 dopo la gara di Marina Bay, Antonelli ha ammesso che la recente crescita di Verstappen potrebbe rappresentare un problema ben più serio se il pilota Red Bull fosse maggiormente coinvolto nella lotta per il Mondiale.
«Sarebbe davvero molto spaventoso», ha dichiarato l’italiano, riferendosi alla possibilità di avere Verstappen più vicino in classifica.
Il pilota Mercedes ha però sottolineato la continuità dimostrata dalla propria squadra durante il campionato, un elemento che considera fondamentale per il vantaggio costruito fino a questo momento.
«Stiamo facendo un ottimo lavoro. Se guardiamo alla stagione, siamo sempre stati competitivi», ha spiegato Antonelli.
La Mercedes ha infatti saputo sfruttare il potenziale della propria monoposto fin dalle prime gare, conquistando risultati importanti anche nei fine settimana meno favorevoli.
Una regolarità che ha consentito all’italiano di mantenere un margine significativo nonostante la recente serie positiva della Red Bull.
Verstappen torna protagonista con la Red Bull
Il Gran Premio di Singapore ha confermato il ritorno di Verstappen ai livelli che lo hanno reso protagonista delle ultime stagioni.
Dopo la vittoria ottenuta in Malesia, l’olandese ha dominato anche il fine settimana di Marina Bay, conquistando la Sprint e il Gran Premio.
La Red Bull ha mostrato progressi significativi nella gestione degli pneumatici, nell’equilibrio della vettura e nella capacità di adattarsi a circuiti dalle caratteristiche differenti.
Particolarmente significativo il successo di Singapore, una pista che in passato aveva spesso messo in difficoltà la squadra di Milton Keynes.
Nelle ultime tre gare principali, Verstappen ha recuperato complessivamente 28 punti ad Antonelli, riducendo il distacco senza però riuscire a rientrare concretamente nella lotta per il titolo.
Il margine resta infatti di 119 lunghezze quando mancano sei Gran Premi alla conclusione del campionato, con 150 punti ancora disponibili.
La matematica non esclude completamente l’olandese, ma per ribaltare la situazione sarebbe necessaria una combinazione di risultati particolarmente favorevole.
Mercedes al lavoro per comprendere gli ultimi aggiornamenti
Antonelli ha spiegato che anche la Mercedes sta attraversando una fase di adattamento dopo l’introduzione di un nuovo pacchetto tecnico.
La squadra sta cercando di comprendere meglio il comportamento degli aggiornamenti, soprattutto nelle condizioni che hanno creato maggiori difficoltà durante il fine settimana di Singapore.
Nonostante i problemi incontrati, il giovane italiano si è detto soddisfatto della reazione del team e del lavoro svolto per migliorare progressivamente la monoposto.
Il terzo posto conquistato a Marina Bay è arrivato al termine di una gara nella quale Antonelli ha saputo approfittare delle difficoltà degli avversari.
Nella fase conclusiva, il pilota Mercedes ha superato Lewis Hamilton e Lando Norris, riuscendo a conquistare un podio che nelle prime fasi sembrava difficile da raggiungere.
Un risultato importante anche in ottica campionato, considerando che Russell, suo principale inseguitore, ha concluso soltanto nono.
Austin può assegnare il titolo mondiale
Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio degli Stati Uniti, in programma dal 23 al 25 ottobre sul Circuit of the Americas di Austin.
Antonelli arriverà in Texas con la prima possibilità matematica di conquistare il titolo mondiale.
Per assicurarsi il campionato già negli Stati Uniti, l’italiano dovrà vincere il Gran Premio e beneficiare di risultati favorevoli da parte dei principali inseguitori.
In particolare, con una vittoria di Antonelli, Russell dovrebbe concludere non oltre il nono posto e Lewis Hamilton non oltre il quinto.
Una combinazione che permetterebbe al pilota Mercedes di chiudere matematicamente il campionato con cinque gare d’anticipo.
Antonelli, tuttavia, ha preferito non concentrarsi sui calcoli della classifica, ribadendo la volontà di affrontare il prossimo appuntamento con lo stesso approccio utilizzato durante tutta la stagione.
Il ritorno a un fine settimana tradizionale, senza la Sprint, offrirà inoltre alla Mercedes maggior tempo nelle prove libere per lavorare sull’assetto e comprendere il comportamento degli ultimi aggiornamenti.
La sfida con Verstappen guarda anche al 2027
La crescita della Red Bull assume un significato importante non soltanto per il finale del campionato 2026, ma anche in prospettiva futura.
Verstappen ha dimostrato di poter tornare a vincere con continuità quando dispone di una monoposto competitiva, mentre Antonelli sta vivendo la stagione più importante della propria carriera.
Il confronto tra i due potrebbe quindi diventare uno degli elementi centrali della prossima stagione, soprattutto se Mercedes e Red Bull riusciranno a mantenere livelli prestazionali simili.
Per il momento, l’italiano può contare su un vantaggio consistente, costruito attraverso otto vittorie e una notevole regolarità di risultati.
La recente crescita di Verstappen rappresenta comunque un segnale da non sottovalutare.
Antonelli ne è consapevole, ma continua a mantenere l’attenzione sul lavoro della Mercedes e sull’obiettivo di completare una stagione che potrebbe consegnargli il primo titolo mondiale già ad Austin.

