L’obbligo di circolare con pneumatici invernali, o con catene e altri mezzi antisdrucciolevoli a bordo, torna a valere dal 15 novembre su tutte le strade in cui un’ordinanza lo prevede, e con lui tornano i controlli su strada delle dotazioni invernali. Quest’anno la data cade di domenica: chi parte per il fine settimana del 14 e 15 novembre si troverà sotto ordinanza già sulla strada del ritorno. Più della scadenza, però, conta cosa verrà controllato: il modo più rapido per capire se sei in regola è guardare le tue gomme con gli occhi di una pattuglia, nell’ordine di un controllo.
Dove vale l’obbligo
A decidere dove scatta l’obbligo sono le ordinanze degli enti che gestiscono le strade: Anas, Regioni, Province e concessionarie autostradali le emettono in base all’articolo 6 del Codice della Strada, mentre nei centri abitati la competenza è dei Comuni, attraverso l’articolo 7. Il periodo di riferimento, 15 novembre – 15 aprile, è indicato da una direttiva del Ministero delle Infrastrutture del 16 gennaio 2013, ma sulle strade di montagna le date possono essere più ampie. Nessuna regola nazionale estende l’obbligo in automatico a tutta la rete: l’informazione certa la danno i cartelli all’inizio del tratto e le pagine con cui i gestori pubblicano le ordinanze in vigore.
Le marcature richieste
La prima cosa che l’agente cerca è la marcatura M+S, che può comparire anche come MS, M&S o M-S: è questa a qualificare il pneumatico come invernale ai fini delle ordinanze. Il pittogramma 3PMSF è invece il segno che il modello ha superato un test di trazione su neve rispetto a un pneumatico di riferimento. È un’informazione aggiuntiva, presente su molti invernali recenti e su alcune quattro stagioni, che non sostituisce la M+S.
L’indice di velocità
Il secondo controllo riguarda il codice stampato subito dopo la misura, per esempio 91T: il numero indica il carico, la lettera la velocità massima. Di norma deve coincidere con quanto riportato sul libretto, ma per gli invernali la circolare ministeriale n. 1049 del 17 gennaio 2014 ammette un indice più basso, fino a Q (160 km/h), dal 15 ottobre al 15 maggio. Fuori da questa finestra la stessa gomma diventa irregolare e l’articolo 78 prevede una sanzione da 430 a 1.731 euro con il ritiro della carta di circolazione. Se monti invernali con indice inferiore, segnati già ora la scadenza del 15 maggio.
Battistrada e fianchi
Il limite legale del battistrada per le auto è di 1,6 millimetri: sotto quella misura si applica l’articolo 79, con una multa da 87 a 344 euro. Durante un controllo è l’unico spessore che conta. Conviene però guardare anche il fianco, perché lacerazioni o deformazioni sono un motivo per sostituire la gomma, qualunque sia lo spessore rimasto. Prima di uscire con le invernali, quindi, verifica:
- la sigla M+S su tutti e quattro i pneumatici;
- un indice di velocità pari a quello del libretto, o comunque non inferiore a Q;
- un battistrada uniforme e ben sopra il minimo legale;
- fianchi privi di lacerazioni o deformazioni.
Gli stessi criteri valgono se, per contenere la spesa, stai valutando un treno di seconda mano. Per chi cerca questa soluzione, il catalogo online di 4gommeusate propone pneumatici invernali usati controllati: prima dell’acquisto conviene confrontare ogni inserzione con le quattro verifiche appena elencate.
Cosa rischi se non sei in regola
Su una strada con ordinanza, senza invernali e senza catene a bordo, la multa va da 87 a 344 euro fuori dai centri abitati e da 42 a 173 euro in città. In più, in base all’articolo 192, l’agente può ordinarti di fermarti o di proseguire solo con particolari cautele finché il veicolo non è in regola. Le catene restano un’alternativa ammessa, purché della misura giusta per i tuoi pneumatici. Per le calze da neve il riferimento è la norma UNI EN 16662-1, richiamata dal decreto ministeriale del 23 febbraio 2023: conviene controllare che la confezione la riporti.
Quando monti le invernali, chiedi al gommista di annotare sulla ricevuta lo spessore del battistrada di ciascuna gomma. Il prossimo autunno saprai subito se reggono un’altra stagione.


