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MotoGP Australia 2026, Bezzecchi vola nelle Practice: Aprilia davanti a tutti, Márquez terzo e Bagnaia 14°

Marco Bezzecchi si prende la scena a Phillip Island. Dopo il quarto posto ottenuto nelle FP1 del mattino, il pilota dell’Aprilia ufficiale ha conquistato il miglior tempo nelle Practice del Gran Premio d’Australia 2026, confermando l’ottimo stato di forma mostrato con la vittoria in Indonesia.

Il romagnolo ha fermato il cronometro sull’1:26.775, precedendo di appena 72 millesimi Raúl Fernández, secondo con l’Aprilia del team Trackhouse. Terza posizione per Marc Márquez, il più veloce delle Ducati, staccato di 126 millesimi.

La sessione del venerdì pomeriggio è stata caratterizzata da due bandiere rosse, numerose cadute e una classifica estremamente combattuta, con le prime cinque posizioni racchiuse in poco più di due decimi e mezzo.

Bezzecchi cade dopo un contatto con Álex Márquez

Il pomeriggio del pilota Aprilia non era cominciato nel migliore dei modi.

Dopo meno di dieci minuti, Bezzecchi è stato protagonista di un incidente piuttosto insolito durante l’avvicinamento alla curva 4, il tornantino Miller.

L’italiano ha tamponato la Ducati Gresini di Álex Márquez, danneggiando pesantemente la carenatura anteriore della propria RS-GP.

Il contatto ha provocato la dispersione di diversi frammenti sulla pista, mentre Bezzecchi è finito sull’erba, dove ha perso il controllo della moto ed è caduto a bassa velocità.

La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere i detriti.

Fortunatamente, nessuno dei due piloti ha riportato conseguenze fisiche. I commissari FIM hanno esaminato l’episodio senza ritenere necessari ulteriori provvedimenti.

Bezzecchi è quindi tornato ai box e ha ripreso la sessione con la seconda moto.

Un wallaby attraversa il circuito: seconda bandiera rossa

La ripresa delle attività è durata poco.

Con poco più di quaranta minuti ancora a disposizione, la direzione gara ha dovuto interrompere nuovamente le Practice per la presenza di un wallaby nelle vicinanze della pista.

L’animale, tipico della fauna australiana, si era avvicinato pericolosamente alla zona utilizzata dalle MotoGP.

I commissari sono intervenuti per liberare l’area e consentire ai piloti di riprendere l’attività in condizioni di sicurezza.

Un episodio che ha ricordato quanto Phillip Island sia un circuito particolare, dove la presenza di animali selvatici rappresenta da sempre un elemento di imprevedibilità.

Aprilia imprendibile nel finale: quattro RS-GP nelle prime cinque

Una volta ripresa la sessione, Bezzecchi ha immediatamente dimostrato di avere il passo necessario per competere nelle prime posizioni.

Utilizzando pneumatici già impiegati, il pilota italiano è salito provvisoriamente al comando con il tempo di 1:27.374.

Negli ultimi venti minuti, con l’inizio delle simulazioni di qualifica e il montaggio delle gomme morbide posteriori, la classifica ha subito continui cambiamenti.

Pedro Acosta ha portato momentaneamente la KTM davanti a tutti con un 1:27.208, prima di essere superato da Álex Márquez.

Marc Márquez ha poi abbattuto il muro dell’1:27, facendo segnare un 1:26.901 che sembrava poter essere sufficiente per chiudere al comando.

Nel finale, però, le Aprilia hanno alzato ulteriormente il ritmo.

Raúl Fernández è riuscito a scavalcare il pilota Ducati, prima che Bezzecchi completasse il giro decisivo in 1:26.775.

L’italiano ha così conquistato il miglior tempo della giornata, confermando il potenziale della RS-GP sul tracciato australiano.

Márquez terzo, Martín quinto: sfida mondiale apertissima

Alle spalle di Bezzecchi e Fernández si è classificato Marc Márquez, terzo con la Ducati ufficiale.

Lo spagnolo, che aveva dominato le FP1 del mattino, ha chiuso a 126 millesimi dal riferimento dell’Aprilia, ottenendo comunque l’accesso diretto alla Q2.

Un risultato importante anche alla luce delle difficoltà incontrate dalle altre Ducati.

Quarta posizione per Ai Ogura, capace di eguagliare esattamente il tempo di Márquez con la seconda Aprilia Trackhouse.

Il giapponese ha preceduto Jorge Martín, quinto a 255 millesimi dal compagno di squadra Bezzecchi.

Il leader del Mondiale, arrivato in Australia con appena due punti di vantaggio su Marc Márquez, ha così concluso il venerdì alle spalle del diretto rivale nella lotta per il titolo.

La competitività delle quattro Aprilia rappresenta comunque un segnale incoraggiante per la casa di Noale, che si candida a un ruolo da protagonista nelle qualifiche e nelle gare del fine settimana.

Álex Márquez sesto, Bastianini e Acosta in Q2

Sesta posizione per Álex Márquez, protagonista di una seconda caduta nelle battute conclusive della sessione, ancora alla curva 4.

Il pilota Gresini ha comunque conservato un tempo sufficiente per qualificarsi direttamente alla Q2.

Settimo posto per Enea Bastianini, migliore dei piloti KTM, davanti alla RC16 ufficiale di Pedro Acosta.

Il giovane spagnolo ha terminato ottavo, dopo essere stato temporaneamente al comando durante le simulazioni di qualifica.

Nona posizione per Diogo Moreira, autore di una prestazione positiva con la Honda del team LCR.

A completare la top ten è stato Fabio Di Giannantonio, che ha conquistato l’ultimo posto disponibile per l’accesso diretto alla seconda fase delle qualifiche.

Bagnaia ancora in difficoltà: soltanto 14°

Prosegue invece il fine settimana complicato di Francesco Bagnaia.

Dopo il diciottesimo posto nelle FP1, il pilota Ducati ufficiale non è riuscito a trovare il miglioramento necessario per entrare nelle prime dieci posizioni.

Il piemontese ha chiuso quattordicesimo con il tempo di 1:27.727, accusando un ritardo di 952 millesimi da Bezzecchi.

Un risultato che lo costringerà a disputare la Q1 nella mattinata australiana di sabato.

Bagnaia dovrà quindi conquistare uno dei primi due posti nella prima fase delle qualifiche per poter accedere alla Q2 e giocarsi una posizione nelle prime quattro file dello schieramento.

Difficoltà anche per Fabio Quartararo, quindicesimo con la Yamaha, mentre Jack Miller ha concluso dodicesimo dopo un’altra caduta, successiva a quella già rimediata nelle FP1.

MotoGP Australia 2026: classifica Practice

Pos.PilotaMotoTempo / Distacco
1Marco BezzecchiAprilia1:26.775
2Raúl FernándezAprilia+0.072
3Marc MárquezDucati+0.126
4Ai OguraAprilia+0.126
5Jorge MartínAprilia+0.255
6Álex MárquezDucati+0.375
7Enea BastianiniKTM+0.407
8Pedro AcostaKTM+0.433
9Diogo MoreiraHonda+0.744
10Fabio Di GiannantonioDucati+0.756
11Johann ZarcoHonda+0.782
12Jack MillerYamaha+0.823
13Brad BinderKTM+0.880
14Francesco BagnaiaDucati+0.952
15Fabio QuartararoYamaha+1.051

Qualifiche MotoGP Australia: Aprilia favorita, attenzione al meteo

Il venerdì di Phillip Island si chiude con indicazioni piuttosto chiare.

Aprilia ha dimostrato una competitività notevole sul giro secco, piazzando quattro moto nelle prime cinque posizioni e confermandosi una delle principali candidate alla pole position.

Marc Márquez rimane però pienamente in corsa, con un distacco contenuto e una Ducati che ha già mostrato un buon potenziale durante le FP1.

La situazione appare più complicata per Bagnaia, chiamato a recuperare terreno già dalla Q1.

A rendere ancora più incerto il quadro saranno le condizioni meteorologiche. Le previsioni annunciano un peggioramento per sabato e domenica, con pioggia e vento che potrebbero modificare gli equilibri emersi nelle sessioni asciutte del venerdì.

Il primo verdetto arriverà dalle qualifiche, quando si definirà la griglia di partenza di un Gran Premio d’Australia che si preannuncia particolarmente combattuto.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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