La Ferrari conferma il proprio ottimo stato di forma al Circuit of The Americas. Dopo il dominio di Charles Leclerc nelle due sessioni del venerdì, è Lewis Hamilton a conquistare il miglior tempo nelle FP3 del Gran Premio degli Stati Uniti 2026.
Il sette volte campione del mondo ha fermato il cronometro sull’1:34.893, precedendo di 168 millesimi la Red Bull di Max Verstappen e di 234 millesimi il compagno di squadra Charles Leclerc.
Un risultato che permette alla Scuderia di Maranello di completare una tripletta nelle prove libere di Austin, presentandosi alle qualifiche tra le principali candidate alla pole position.
Hamilton ritrova velocità, Ferrari conferma i progressi
Dopo un venerdì complicato, caratterizzato da difficoltà nella gestione dell’assetto e dal sesto e quarto posto nelle prime due sessioni, Hamilton ha trovato un netto miglioramento nelle FP3.
Il britannico ha sfruttato le gomme morbide per realizzare il giro più veloce della sessione, confermando la competitività della SF-26 sul tracciato texano.
La Ferrari sembra aver compiuto un passo avanti con il pacchetto aerodinamico introdotto ad Austin, che comprende modifiche al fondo e al diffusore.
Il lavoro svolto dalla squadra italiana sta producendo indicazioni incoraggianti, anche se il reale valore degli aggiornamenti potrà essere valutato soltanto nel confronto diretto delle qualifiche.
Leclerc, protagonista assoluto del venerdì, ha concluso terzo dopo aver visto cancellato il proprio miglior giro per il mancato rispetto dei limiti della pista.
Verstappen secondo, Mercedes insegue
Max Verstappen si conferma il principale avversario della Ferrari. Il pilota Red Bull ha ottenuto il secondo tempo in 1:35.061, chiudendo a meno di due decimi da Hamilton.
Quarta posizione per Kimi Antonelli, leader del Mondiale, che ha preceduto il compagno di squadra George Russell.
Le due Mercedes non sono riuscite a inserirsi nella lotta per il miglior tempo, ma restano tra le possibili protagoniste delle qualifiche.
Antonelli affronta il fine settimana americano con la prima opportunità matematica di conquistare il titolo mondiale, anche se il risultato dipenderà anche dai piazzamenti dei suoi diretti inseguitori.
McLaren fuori dalla top five, bene Hülkenberg
Più complicata la sessione delle McLaren.
Oscar Piastri ha concluso sesto, davanti all’Audi di Nico Hülkenberg, protagonista di una prestazione positiva sul circuito americano.
Lando Norris non è andato oltre l’ottava posizione, accusando un ritardo di oltre otto decimi dal riferimento di Hamilton.
A completare la top ten sono stati Pierre Gasly con l’Alpine e Isack Hadjar con la Red Bull.
Proprio Hadjar è finito sotto osservazione dei commissari per un episodio avvenuto nel finale con Alexander Albon. Il francese ha lamentato un impedimento da parte del pilota Williams alla prima curva, prima di affiancarlo e ostacolarne il rientro in pista.
F1 GP Stati Uniti 2026: classifica FP3
| Pos. | Pilota | Scuderia | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Lewis Hamilton | Ferrari | 1:34.893 |
| 2 | Max Verstappen | Red Bull | +0.168 |
| 3 | Charles Leclerc | Ferrari | +0.234 |
| 4 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.3 circa |
| 5 | George Russell | Mercedes | +0.488 |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +0.638 |
| 7 | Nico Hülkenberg | Audi | +0.698 |
| 8 | Lando Norris | McLaren | +0.813 |
| 9 | Pierre Gasly | Alpine | +1.011 |
| 10 | Isack Hadjar | Red Bull | +1.037 |
Ferrari favorita per la pole position ad Austin?
Con Hamilton primo nelle FP3 e Leclerc al comando di entrambe le sessioni del venerdì, la Ferrari si presenta alle qualifiche con indicazioni estremamente positive.
La SF-26 ha dimostrato competitività sul giro secco, ma la Red Bull di Verstappen rimane vicina e potrebbe rappresentare la principale minaccia per la prima fila.
Mercedes e McLaren cercheranno invece di recuperare terreno dopo una terza sessione nella quale non sono riuscite a impensierire direttamente i primi tre.
Le qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti sono in programma sabato 24 ottobre alle 23:00 italiane, quando Ferrari cercherà di trasformare il dominio nelle prove libere nella prima pole position del fine settimana.
Per Hamilton, il miglior tempo nelle FP3 rappresenta un segnale importante: dopo le difficoltà iniziali, il britannico è tornato davanti a tutti proprio nella sessione che precede la lotta per la pole.

