Manuel González si prende la pole position del Gran Premio d’Australia 2026 di Moto2. Sul circuito di Phillip Island, il pilota spagnolo del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha fermato il cronometro sull’1:30.122, conquistando la decima pole della carriera nella categoria intermedia.
Un risultato particolarmente importante nella lotta per il titolo mondiale, considerando che il suo principale avversario, Izan Guevara, ha concluso le qualifiche soltanto in sesta posizione.
González arriva alla gara australiana con appena 5,5 punti di vantaggio sul connazionale e avrà quindi l’opportunità di consolidare la leadership iridata.
González risponde a Guevara e conquista la decima pole
Dopo le ottime prestazioni di Guevara nelle sessioni precedenti, González ha trovato il giro decisivo proprio nei minuti conclusivi della Q2.
Il leader del campionato occupava inizialmente l’undicesima posizione, ma è riuscito a migliorare sensibilmente il proprio riferimento con l’ultimo tentativo.
Il tempo di 1:30.122 gli ha permesso di precedere di 106 millesimi Barry Baltus, secondo con la Kalex del team Fantic Racing.
Terza posizione per Filip Salač, autore di un 1:30.237 con la moto dell’American Racing Team, a 115 millesimi dalla pole.
Per González si tratta della prima partenza dalla pole position dopo il Gran Premio d’Italia, un risultato che arriva alla vigilia della sua centesima presenza nel Motomondiale.
Agius cade alla curva 8, bandiere gialle decisive
La sessione è stata caratterizzata da numerosi episodi che hanno condizionato gli ultimi tentativi.
Senna Agius, particolarmente competitivo sul circuito di casa, aveva conquistato provvisoriamente la prima posizione con un giro in 1:30.295.
L’australiano è però caduto violentemente alla curva 8 mentre si preparava a un nuovo tentativo, danneggiando pesantemente la propria Kalex.
L’incidente ha provocato l’esposizione delle bandiere gialle, impedendo a diversi piloti di completare regolarmente i rispettivi giri veloci.
Agius non ha riportato conseguenze fisiche, ma non è riuscito a migliorare il proprio tempo ed è scivolato fino alla settima posizione.
Le bandiere gialle hanno condizionato anche i tentativi di Guevara e David Alonso, rendendo particolarmente concitato il finale della Q2.
Guevara sesto, seconda fila per il rivale di González
Izan Guevara non è riuscito a confermare la velocità mostrata nelle prove.
Il pilota del team BLU CRU Pramac Yamaha Moto2, reduce da due pole position consecutive e altrettante vittorie, ha chiuso sesto con un tempo di 1:30.277.
Il distacco da González è stato di appena 155 millesimi, ma la classifica particolarmente compatta lo costringerà a partire dalla seconda fila.
Davanti a lui si sono inseriti anche Iván Ortolá, quarto, e Daniel Holgado, quinto.
Più complicata la qualifica di David Alonso, soltanto quattordicesimo dopo aver incontrato diverse bandiere gialle nei suoi tentativi più veloci.
Moto2 GP Australia 2026: classifica qualifiche
| Pos. | Pilota | Team | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Manuel González | Intact GP | 1:30.122 |
| 2 | Barry Baltus | Fantic Racing | +0.106 |
| 3 | Filip Salač | American Racing | +0.115 |
| 4 | Iván Ortolá | QJMotor MSI | +0.129 |
| 5 | Daniel Holgado | Aspar Team | +0.148 |
| 6 | Izan Guevara | Pramac Yamaha | +0.155 |
| 7 | Senna Agius | Intact GP | +0.173 |
Mondiale Moto2, González cerca l’allungo a Phillip Island
La pole position rappresenta un risultato prezioso per González, che nelle ultime gare ha visto ridursi progressivamente il proprio vantaggio in campionato.
Guevara, protagonista di una grande rimonta nella classifica mondiale, rimane infatti distante soltanto 5,5 punti.
La gara di domenica si preannuncia particolarmente combattuta, anche perché le previsioni meteorologiche indicano la possibilità di pioggia, una condizione che potrebbe modificare i rapporti di forza emersi nelle qualifiche.
**González partirà davanti a tutti, ma Guevara resta pienamente in corsa: a Phillip Island la sfida per il titolo Moto2 entra in una fase dec

