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F1, Max Verstappen e Lawson penalizzati in Messico: la FIA punisce il contatto nelle prove libere

Max Verstappen e Liam Lawson dovranno scontare una penalità di una posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio del Messico. La decisione è arrivata dopo il contatto tra i due piloti durante le FP2, un episodio che i commissari FIA hanno giudicato inaccettabile.

Il fine settimana del Gran Premio del Messico si complica per Max Verstappen e Liam Lawson. I due piloti sono stati sanzionati dalla FIA dopo essere entrati in contatto durante la seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodríguez, dando vita a un episodio decisamente insolito per una sessione del venerdì.

L’incidente è avvenuto nella parte conclusiva del tracciato, all’interno della sezione dello stadio. Verstappen ha cercato di superare la Racing Bulls di Lawson alla curva 12, ma il neozelandese ha mantenuto la propria posizione. Il confronto è proseguito fino alla curva successiva, dove la Red Bull dell’olandese è salita sul cordolo prima di entrare in contatto con la monoposto dell’ex compagno di squadra.

L’impatto ha provocato danni al fondo della Red Bull e all’ala anteriore della Racing Bulls. I detriti rimasti sull’asfalto hanno inoltre costretto la direzione gara a interrompere momentaneamente la sessione con la bandiera rossa.

La FIA interviene: una posizione di penalità per entrambi

Al termine delle prove, Verstappen e Lawson sono stati convocati dai commissari sportivi per chiarire la dinamica dell’incidente.

Dopo aver esaminato le immagini e ascoltato le spiegazioni dei piloti, la FIA ha deciso di attribuire a entrambi una parte di responsabilità, ritenendo che il contatto potesse essere evitato.

A pesare sulla decisione anche le indicazioni fornite in precedenza durante la riunione con i team manager, nella quale era stata sottolineata la necessità di evitare manovre inutilmente rischiose durante le sessioni di prove libere.

I commissari hanno quindi inflitto a entrambi una penalità di una posizione sulla griglia di partenza, accompagnata da un punto sulla Superlicenza.

Verstappen e Lawson, tensione dopo il contatto

L’episodio ha provocato reazioni immediate da parte dei protagonisti. Lawson ha accusato via radio Verstappen di aver causato il contatto, mentre l’olandese ha criticato la decisione del neozelandese di difendere la posizione con tanta determinazione durante una sessione di prove.

Anche Alan Permane, team principal della Racing Bulls, ha espresso disappunto per quanto accaduto, considerando l’incidente evitabile da entrambe le parti.

La vicenda arriva in un momento delicato della stagione, con Verstappen impegnato a ottenere il massimo dalla Red Bull e Lawson determinato a dimostrare il proprio valore in vista del futuro in Formula 1.

GP Messico, Verstappen costretto a recuperare una posizione

La penalità rappresenta un ulteriore ostacolo per Verstappen, reduce dal terzo posto conquistato ad Austin e intenzionato a confermare i progressi della Red Bull anche sul circuito messicano.

L’olandese aveva chiuso le FP2 in quinta posizione, mentre Lawson aveva ottenuto il nono tempo. Il miglior riferimento della sessione era stato stabilito da Charles Leclerc con la Ferrari, davanti alla McLaren di Lando Norris.

L’arretramento verrà applicato alla griglia di domenica, una volta definiti i risultati delle qualifiche.

Per Verstappen e Lawson, dunque, un duello nelle prove libere avrà conseguenze dirette sulla gara. Una situazione che la FIA ha voluto sanzionare per ribadire la necessità di evitare rischi non necessari, soprattutto durante sessioni nelle quali la posizione in pista non assegna punti.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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