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F1, Kimi Antonelli rinuncia al numero 1 da campione del mondo: «Resto fedele al 12, sono superstizioso»

Il titolo mondiale conquistato nel Gran Premio di Città del Messico ha consegnato Andrea Kimi Antonelli alla storia della Formula 1. A 20 anni, 2 mesi e 7 giorni, il pilota della Mercedes è diventato il più giovane campione del mondo della categoria, guadagnandosi anche il diritto di utilizzare il prestigioso numero 1 nella stagione successiva.

Un privilegio al quale, tuttavia, il bolognese ha deciso di rinunciare. Nel 2027 Antonelli continuerà infatti a correre con il numero 12, lo stesso che lo ha accompagnato durante la sua crescita nelle categorie propedeutiche e nel suo percorso verso la Formula 1.

Una decisione che il nuovo campione del mondo ha motivato con ragioni personali, spiegando come quel numero rappresenti molto più di un semplice elemento identificativo sulla monoposto.

Antonelli spiega la scelta: «Il numero 12 mi aiuta a rimanere umile»

Interpellato dai giornalisti, Antonelli ha chiarito di voler mantenere il proprio numero anche nella stagione in cui sarà chiamato a difendere il titolo mondiale.

«Penso che resterò con il numero 12. È un numero molto speciale per me, ma rappresenta anche un modo per mantenere i piedi per terra e restare umile», ha spiegato il pilota Mercedes.

Per Antonelli, conservare il numero utilizzato fino alla conquista del campionato significa anche affrontare il futuro con la stessa mentalità che lo ha portato al successo, senza considerare il titolo mondiale come un punto d’arrivo definitivo.

Il giovane italiano ha inoltre ammesso che dietro questa scelta si nasconde una componente scaramantica.

«Sono molto superstizioso e il numero 1 non mi ha mai portato fortuna. Ogni volta che l’ho utilizzato, le cose sono andate malissimo», ha raccontato.

Un motivo in più per non abbandonare il 12, diventato ormai parte integrante della sua identità sportiva.

Mercedes, Antonelli segue l’esempio di Hamilton

La scelta del nuovo campione del mondo conferma una particolare tradizione all’interno della Mercedes. Nessuno dei tre piloti capaci di conquistare il titolo iridato con la squadra tedesca dal suo ritorno come costruttore nel 2010 ha infatti deciso di utilizzare il numero 1.

Lewis Hamilton ha sempre preferito mantenere il suo storico 44 anche dopo i successi mondiali, mentre Nico Rosberg si è ritirato al termine del 2016, senza disputare una stagione da campione in carica.

Antonelli seguirà quindi l’esempio di Hamilton, diventando uno dei pochi campioni del mondo dell’era moderna a rinunciare volontariamente al numero riservato al detentore del titolo.

La decisione avrà anche una conseguenza sulla griglia del 2027: il numero 1 non sarà utilizzato, considerando che Lando Norris, campione del mondo 2025, tornerà al proprio numero 4.

Il legame con Ayrton Senna e il casco speciale per Interlagos

Il numero 12 possiede inoltre un importante significato storico per Antonelli, grande ammiratore di Ayrton Senna.

Il leggendario pilota brasiliano utilizzava proprio quel numero quando conquistò il suo primo titolo mondiale di Formula 1 nel 1988, al volante della McLaren-Honda.

Un legame che il giovane italiano intende celebrare in occasione del prossimo Gran Premio di San Paolo, in programma sul circuito di Interlagos.

Antonelli ha infatti annunciato che utilizzerà un casco speciale dedicato a Senna, rendendo omaggio a uno dei suoi principali riferimenti sportivi.

«Avrò un casco speciale per il Brasile, dedicato ad Ayrton. Credo sia uno dei caschi più belli che abbia mai realizzato e spero che piaccia a tutti», ha anticipato il campione del mondo.

Un omaggio particolarmente significativo su un circuito che occupa un posto speciale nella storia di Senna e della Formula 1.

Antonelli guarda al 2027: l’obiettivo è difendere il titolo mondiale

La conquista del campionato 2026 rappresenta soltanto l’inizio di una nuova fase nella carriera di Antonelli. Il pilota Mercedes si prepara ora ad affrontare la responsabilità di difendere il titolo mondiale, consapevole che le aspettative nei suoi confronti saranno inevitabilmente più elevate.

La decisione di mantenere il numero 12 riflette proprio questa volontà di continuità. Nessun cambiamento simbolico, nessuna necessità di esibire il numero riservato al campione in carica, ma la determinazione a proseguire il percorso intrapreso.

Per Antonelli, il numero 1 rappresenta un diritto conquistato in pista, ma non una condizione necessaria per dimostrare il proprio valore.

Il 12 resterà sulla sua Mercedes anche nel 2027, con l’obiettivo di trasformarlo nuovamente nel numero del campione del mondo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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