Ultimi articoli

F1, tensione Ferrari dopo il GP del Messico: Leclerc risponde a Hamilton e difende la sua manovra

Il Gran Premio del Messico continua a far discutere in casa Ferrari. A diversi giorni dalla gara disputata all’Autódromo Hermanos Rodríguez, Charles Leclerc è tornato sul confronto con Lewis Hamilton avvenuto durante il primo giro, respingendo l’idea che l’episodio debba trasformarsi in un caso interno alla squadra.

Le due Ferrari erano state protagoniste di un avvio particolarmente combattuto, con Hamilton scattato dalla pole position e Leclerc immediatamente all’attacco del compagno. La battaglia si è intensificata nel primo settore, fino alla curva 4, dove entrambi hanno commesso un errore finendo oltre i limiti della pista.

Una situazione che ha favorito Max Verstappen, pronto ad approfittare delle difficoltà dei ferraristi per inserirsi nella lotta per la vittoria.

Leclerc difende il duello: «Stavamo lottando per vincere»

Interpellato sull’accaduto, Leclerc ha sottolineato come la battaglia fosse una conseguenza naturale della competitività mostrata dalla Ferrari nel fine settimana messicano.

«Stavamo lottando per la vittoria e, naturalmente, in una situazione del genere il margine tra noi era molto ridotto», ha spiegato il monegasco.

Il pilota della Ferrari ha poi riconosciuto che entrambi hanno commesso un errore nella fase decisiva del confronto.

«Alla fine abbiamo sbagliato tutti e due alla curva 4. Non c’è stato alcun contatto, siamo semplicemente andati entrambi lunghi e questo ha permesso a Max di superarci».

Secondo Leclerc, dunque, l’episodio non dovrebbe assumere proporzioni eccessive nelle discussioni interne alla squadra.

«Non credo che debba diventare un argomento di discussione così importante», ha aggiunto, pur ammettendo che quanto accaduto sarà inevitabilmente analizzato nel prossimo briefing Ferrari.

Hamilton furioso via radio: la Ferrari perde l’occasione della doppietta

Il confronto in pista ha avuto conseguenze pesanti sul risultato della gara. Dopo essere partito dalla pole position, Hamilton si è ritrovato coinvolto in una situazione che ha compromesso le possibilità della Ferrari di conquistare una doppietta.

Il sette volte campione del mondo non ha nascosto la propria frustrazione, manifestando via radio il disappunto per la gestione dell’episodio e chiedendo chiarimenti alla squadra.

Al centro della controversia anche la posizione mantenuta da Leclerc dopo essere uscito di pista. Il monegasco non ha restituito immediatamente il vantaggio acquisito, una decisione che ha successivamente portato i commissari a infliggergli una penalità di cinque secondi.

Leclerc ha spiegato di non aver ricevuto indicazioni sufficientemente chiare per comprendere quale fosse la scelta corretta.

«Non avevo informazioni precise e la situazione era abbastanza confusa. Mi aspettavo una penalità e ho chiesto alla squadra cosa dovessi fare», ha raccontato.

Il problema principale riguardava proprio l’eventuale restituzione della posizione, resa complicata dalla presenza di Verstappen tra le due Ferrari.

«Dovevo tornare secondo oppure terzo? Era una situazione difficile da interpretare. Alla fine ho continuato a correre», ha precisato.

Verstappen approfitta del caos Ferrari e conquista la vittoria

La battaglia tra Hamilton e Leclerc ha finito per favorire la Red Bull di Max Verstappen, che ha sfruttato gli errori dei due ferraristi per inserirsi nelle prime posizioni.

L’olandese ha poi preso definitivamente il comando quando Leclerc ha scontato la penalità durante la fase dei pit stop, conservando la leadership fino alla bandiera a scacchi.

Neppure la successiva bandiera rossa, provocata da un episodio che ha coinvolto Valtteri Bottas, ha impedito al pilota Red Bull di conquistare il successo.

Hamilton ha concluso la gara davanti al compagno di squadra, mentre Leclerc ha chiuso in quarta posizione, alle spalle anche di Andrea Kimi Antonelli, laureatosi campione del mondo proprio in Messico.

Un risultato particolarmente amaro per la Ferrari, che aveva dimostrato di possedere il potenziale per lottare concretamente per la vittoria.

Ferrari, confronto interno inevitabile dopo il Messico

Nonostante la volontà di ridimensionare la vicenda, Leclerc è consapevole che quanto accaduto sarà oggetto di un confronto all’interno della Scuderia.

Il monegasco ha riconosciuto che la battaglia nelle prime tre curve è stata particolarmente ravvicinata, ma ha ribadito di essersi aspettato un confronto diretto con Hamilton per il comando della gara.

La questione riguarda soprattutto la gestione delle situazioni in cui i due piloti si trovano a contendersi le prime posizioni, con il rischio di compromettere il risultato complessivo della squadra.

Leclerc non ritiene tuttavia che l’episodio rappresenti un problema strutturale nel rapporto con il compagno.

La Ferrari dovrà ora analizzare quanto accaduto e chiarire le procedure da seguire in circostanze analoghe, evitando che una nuova battaglia interna possa favorire gli avversari.

Con il Gran Premio di San Paolo ormai alle porte, l’obiettivo della squadra di Maranello sarà trasformare la competitività mostrata in Messico in un risultato concreto, lasciandosi alle spalle le polemiche che hanno accompagnato il duello tra Hamilton e Leclerc.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.