Lando Norris conquista la pole position del Gran Premio di San Paolo 2026 al termine di qualifiche condizionate dalla pioggia e dalle bandiere rosse. Il pilota della McLaren precede George Russell e Andrea Kimi Antonelli, mentre Charles Leclerc chiude quarto. Eliminazione a sorpresa per Oscar Piastri e problemi per Max Verstappen e Lewis Hamilton, entrambi penalizzati per la sostituzione di componenti della power unit.
Alle spalle del britannico della McLaren si piazza George Russell, secondo con la Mercedes, mentre il neocampione del mondo Andrea Kimi Antonelli completa la terza posizione. Charles Leclerc porta la Ferrari al quarto posto, davanti a un sorprendente Liam Lawson, quinto con la Racing Bulls.
La sessione si apre in condizioni estremamente difficili, con una pioggia intensa che rende complicata la guida e riduce sensibilmente la visibilità. Dopo appena due minuti, la direzione gara è costretta a esporre la bandiera rossa, interrompendo le qualifiche per motivi di sicurezza.
La sospensione si prolunga per quasi un’ora e mezza, prima che le condizioni della pista consentano ai piloti di tornare in azione. Alla ripartenza, l’asfalto rimane molto bagnato e ogni giro diventa fondamentale per evitare l’eliminazione.
Nella Q1 è Norris a ottenere il miglior riferimento, davanti a Russell e Verstappen. Non riescono invece a superare il primo taglio Franco Colapinto, Pierre Gasly, Lance Stroll, Valtteri Bottas, Sergio Perez e Gabriel Bortoleto.
La seconda fase delle qualifiche si rivela ancora più imprevedibile. Con il progressivo miglioramento della pista, i piloti iniziano a passare alle gomme intermedie, cercando di sfruttare una finestra favorevole prima del ritorno della pioggia.
Russell e Antonelli si portano momentaneamente nelle prime posizioni, mentre Leclerc riesce a inserirsi nella lotta per l’accesso alla Q3. Norris, invece, è costretto a cercare un miglioramento negli ultimi istanti per evitare una clamorosa eliminazione.
A cambiare definitivamente lo scenario è l’incidente di Rafael Câmara. Il debuttante brasiliano della Haas perde il controllo della monoposto nell’ultima curva, danneggiando la sospensione anteriore destra e provocando l’esposizione della bandiera rossa quando mancano appena 41 secondi al termine.
La direzione gara decide di non far ripartire la sessione, congelando la classifica e determinando alcune eliminazioni eccellenti.
La più sorprendente riguarda Oscar Piastri, escluso in dodicesima posizione. Fuori anche Lewis Hamilton, undicesimo con la Ferrari, mentre Verstappen non riesce a ottenere un tempo valido nella Q2. Eliminati inoltre Câmara, Arvid Lindblad e Carlos Sainz.
Per Hamilton e Verstappen il risultato delle qualifiche si aggiunge a un fine settimana già complicato dalle penalità legate alla sostituzione di componenti delle rispettive power unit.
La Q3 si disputa nuovamente sotto la pioggia, con tutti i dieci piloti rimasti in lotta per la pole position equipaggiati con pneumatici intermedi.
Le condizioni della pista continuano a cambiare rapidamente e i piloti cercano di completare subito un giro competitivo, consapevoli del rischio di un ulteriore peggioramento.
Lawson sorprende nelle prime battute, ma sono Russell e Norris a contendersi il miglior tempo. Il pilota della Mercedes si porta inizialmente davanti, prima della risposta del britannico della McLaren, che conquista la pole provvisoria.
Antonelli riesce successivamente a risalire fino alla terza posizione, mentre Leclerc migliora il proprio riferimento portandosi quarto.
Negli ultimi cinque minuti la pioggia aumenta d’intensità, rendendo impossibile qualsiasi ulteriore attacco al cronometro. I piloti rientrano ai box e la classifica rimane invariata fino alla bandiera a scacchi.
Norris conquista così la prima posizione davanti a Russell e Antonelli, con Leclerc quarto e Lawson quinto. Seguono Nico Hülkenberg, Isack Hadjar, Oliver Bearman, Fernando Alonso e Alexander Albon.
Per la Ferrari il bilancio è contrastante. Leclerc riesce a ottenere un risultato competitivo in condizioni particolarmente difficili, mentre Hamilton conclude anticipatamente la propria partecipazione alle qualifiche, dopo aver accusato anche problemi tecnici durante le FP3.
Il sette volte campione del mondo aveva infatti segnalato vibrazioni anomale, un comportamento irregolare del freno motore e successivamente la presenza di fumo nell’abitacolo, inconvenienti che avevano compromesso il programma dell’ultima sessione di prove libere.
Anche Verstappen vive un sabato dai due volti. L’olandese aveva chiuso le FP3 al comando con il tempo di 1:11.622, precedendo Antonelli di appena 25 millesimi, ma nelle qualifiche non riesce a confermare il risultato. La penalità per la sostituzione dei componenti della power unit lo costringerà inoltre a partire dal fondo dello schieramento.
Per Antonelli, già matematicamente campione del mondo dopo il Gran Premio del Messico, il terzo posto rappresenta un’altra opportunità per puntare a un risultato importante. Mercedes resta inoltre impegnata nella conquista del titolo costruttori, ancora matematicamente aperto.
Il Gran Premio di San Paolo si prepara dunque a una gara particolarmente interessante, con Norris davanti a tutti, Mercedes pronta a sfidare la McLaren e diversi protagonisti costretti a tentare una rimonta dalle retrovie.
La variabile meteorologica, già determinante durante le qualifiche, potrebbe nuovamente giocare un ruolo decisivo nella corsa brasiliana.
Fonti: cronaca live di Crash.net e comunicato ufficiale FIA del 7 novembre 2026. Crash.net+2

